Caja gongola: “Difesa al limite della perfezione”

Il coach dà merito a tutta la squadra e sottolinea la prestazione offerta nel terzo periodo. "Lavoriamo, la strada è ancora lunga". Ferrero: "Lucidi fino alla fine"

Openjobmetis - Umana Reyer 60-73

Non può che sorridere, coach Attilio Caja, nel ventre del PalaDelMauro, dopo un successo pesantissimo in chiave salvezza. «Per noi questa è stata una grandissima vittoria, arrivata con un’eccellente prova di squadra in una serata in cui i ragazzi sono stati encomiabili. Prima di scendere in campo avevo chiesto loro una partita di spessore difensivo e mentale e sono stato accontentato. Dopo l’intervallo abbiamo fatto una difesa ai limiti della perfezione, sia con la uomo sia quando siamo dovuti passare a zona per qualche possesso; siamo riusciti a cambiare il ritmo di Avellino che nella prima metà aveva segnato ben 49 punti e si è fermata a 11 nel terzo periodo. Poi siamo stati bravi a chiudere alcuni contropiede e ad avere una gestione lucida con i nostri playmaker fino alla fine».

A proposito di playmaker, Caja sottolinea tra le altre la prova offerta da Eric Maynor. «Ho avuto un contributo da parte di tutti: in 4 sono andati in doppia cifra, altri due sono arrivati a 9 e 8 mentre anche chi ha avuto un tiro solo come Cavaliero ha messo una tripla importante. Maynor poi ha segnato 16 punti ma distribuito 9 assist, che valgono altri 18 punti per i compagni. Però sono stati tutti bravi: guardate Pelle, 9 punti in 12′ e via dicendo».

Il coach prova a guardare al futuro: «Noi dobbiamo continuare a camminare sulla nostra strada perché il cammino è ancora lungo. Ora stiamo lavorando, crescendo e migliorando; cercavamo qualche vittoria per prendere fiducia e settimana prossima abbiamo un altro impegno davvero importante contro Pesaro. Però giocando in questo modo credo che i risultati possano arrivare».

Chiusura in cui Caja sottolinea i meriti per il successo biancorosso: «Siamo arrivati qui con grande rispetto verso Avellino, per quello che ha fatto fino a questo momento, ma permettetemi di dire che questa sera sono stati anche grandi i nostri meriti. Quando, nel primo tempo, abbiamo sbagliato qualcosa siamo stati puniti, poi siamo stati bravi a limitare i nostri avversari. Forse la Sidigas paga qualcosa per il doppio impegno campionato-Champions, anche a livello mentale ma, ripeto, noi abbiamo fatto una gran partita».

Anche Giancarlo Ferrero, autore di un’ottima prova personale, festeggia il “sacco” di Avellino: «Questo è un campo su cui in pochi possono vincere. Siamo stati bravi soprattutto dopo l’intervallo: sotto di 9 ci abbiamo creduto, abbiamo evitato di subire i loro controparziali, siamo stati in partita e abbiamo avuto lucidità fino alla fine per guadagnare i due punti. Ora abbiamo un giorno di riposo e poi inizieremo a pensare a Pesaro, altra partita chiave da giocare a Varese: dobbiamo andare avanti a credere in quello che stiamo facendo perché ci porterà dei risultati, come stiamo già vedendo».

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 05 marzo 2017
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