Commercio, un tavolo di lavoro per i problemi di Varese

L'esito dell'incontro in Ascom sul problema della nuova Cosap

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Ieri sera, nella sede dell’Ascom, si è svolto un incontro tra il Comune di Varese e le associazioni di categoria dei commercianti della città. Presenti all’appuntamento organizzato dai commercianti il sindaco Galimberti e l’assessore alle Attività produttive Ivana Perusin.

E’ stato un incontro molto utile – dichiara l’assessore Perusin – Abbiamo iniziato un percorso insieme per trovare soluzioni condivise ad alcuni problemi che ci hanno segnalato i commercianti”.

Tra gli argomenti anche l’adeguamento della Cosap, il canone di concessione per l’uso del suolo pubblico per gli esercenti che posizionano tavolini e sedie di fronte ai propri locali.

Un altro aspetto sollevato è stato quello relativo ai mercatini e ad un uso più razionalizzato degli spazi in città. Anche su questo punto l’amministrazione procederà, in sinergia con tutte le parti, a trovare adeguate soluzioni perché il centro e i quartieri di Varese possano essere sempre più vivi ma lavorando tutti insieme per raggiungere un obiettivo di rilancio della città.

Infine si è stabilito di predisporre un protocollo di intesa che contenga tutti i punti in discussione, comprese le iniziative per rendere più bello e attrattivo il centro storici di Varese, e si è deciso di convocare ogni due mesi un tavolo di lavoro che faccia il punto sullo stato di avanzamento dei lavori.

La posizione dei commercianti varesina continua a essere ferma a proposito della Cosap: «In un momento come questo riteniamo assurdo l’aumento della Cosap: il minimo che si possa fare per non strangolare i commercianti è mantenerla sulle tariffe odierne, se non procedere a una riduzione – spiega Antonella Zambelli, presidente di Fipe Varese, l’associazione dei pubblici esercenti di Confcommercio – E lo dico alla luce anche di quanto successo oggi: alle difficoltà economiche adesso si aggiunge anche l’abolizione dei voucher. Una situazione a cui ci opponiamo strenuamente, tanto che vogliamo indire un referendum nazionale contro l’abolizione dei voucher».
Piu semplice sembra invece l’intesa sulla questione dei mercatini:«Una delle principali questioni in causa riguardava le “casette” installate nei mercatini del centro, che spesso occupano gli spazi dei tavolini esterni dei bar. La preoccupazione è che fosse pagato due volte il suolo pubblico ingiustamente, l’impegno del Comune è stato quello di trovare una soluzione»
Il tutto però è rimandato ad una “seconda puntata”: «La discussione è aperta, e si è proposto anche di affrontare le problematiche in un vero e proprio tavolo di confronto».  La prossima riunione è prevista per il 21 marzo prossimo.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 marzo 2017
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