Dalla scuola ai luoghi simbolici, Lonate per la festa della donna

Per l'8 marzo Comune, istituto scolastico e associazioni hanno previsto varie iniziative. Tra cui una panchina rossa per ricordare Debora, 23enne lonatese uccisa dal suo compagno lo scorso anno a Magnago

Lonate Pozzolo

Una iniziativa per promuovere le conoscenze scientifiche delle ragazze, una presenza simbolica nel centrale Parco Bosisio, ma anche la premiazione di una donna che ha molto contribuito alla comunità.
Così Lonate Pozzolo celebrerà l’8 marzo, festa internazionale della donna.
«Abbiamo organizzato una giornata speciale dedicata a tutte le donne: abbiamo messo in campo veramente tante iniziative» spiega Ausilia Angelino, assessore alle pari opportunità, servizi sociali e pubblica istruzione.

All’inizio della mattina ragazzi e ragazze delle scuole Carminati si ritroveranno divisi: le ragazze in particolare prenderanno parte ad un laboratorio di coding, programmazione con tablet e Robotica Educativa. Una scelta precisa fatta dalla scuola per sostenere le possibilità di scelta delle ragazze: «È il terzo anno che decidiamo di fermarci per un giorno a riflettere su questo tema» spiega Fabiana Ginesi, dirigente scolastica. «Al primo anno l’abbiamo fatto in modo un po’ più giocoso con flash Mob, al secondo anno abbiamo riflettuto sulla meritocrazia. Quest’anno invece abbiamo fatto una scelta che va nella direzione di promuovere nelle alunne la passione per le discipline tecniche e scientifiche, in collaborazione con Laura De Biaggi di Coding4all». Un evento con una collaborazione qualificata, con Monti & Russo Digital: «Noi siamo volentieri partner tecnologico: l’evento ci ha coinvolto e abbiamo deciso di sponsorizzare» spiega Alessio Procopio.

Amministrazione, scuole e associazioni animeranno poi la giornata – e un luogo importante per Lonate, il Parco Bosisio – con un’iniziativa simbolica: «Verniceremo di rosso una panchina con scritta No alla Violenza, dedicandola a tutte le donne vittime di femminicidio ma soprattutto a Debora, nostra concittadina uccisa lo scorso anno con 15 coltellate» continua Angelino. Alla presentazione era presente anche Vanda Preite, zia di Debora Fuso, in rappresentanza dei familiari.

Ci sarà poi anche l’intervento del Consiglio Comunale dei Ragazzi, con il sindaco Anna Brusatori, che consegnerà la Rosa d’Oro «a una donna che si è distinta per vent’anni come presidente del Perograno, Luigia De Natale» (a sinistra in fondo nella foto).

Adriana Battaglia invece presenterà il suo volume contro il cyberbullismo “il Male oscuro”, con un’attenzione particolare ai fenomeni dello stalking digitale e del texting sui social (in continuità con impegno contro bullismo negli anni scorsi)

Ci sarà poi anche un momento conviviale grazie all’Associazione Anziani. «È su questi temi che ci giochiamo il rapporto con le nuove generazioni, nel trasmettere certi valori» commenta il presidente Giovanni Desperati.

di roberto.morandi@varesenews.it
Pubblicato il 03 marzo 2017
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