Donne e Motori allo Spazio Arte PWC

La curatrice varesina Fabrizia Buzio Negri presenta le opere di due artisti insoliti

Arte - Mostre

Un’audace abbinamento ma di sicuro effetto. La mostra “Donne e Motori” a cura di Fabrizia Buzio Negri presenta le opere di due artisti insoliti per l’originalità dei soggetti e per la tecnica esecutiva dedicate all’universo femminile e alle due ruote. In mostra una ventina di lavori d’arte, nello Spazio Arte PWC in uno degli edifici più belli e prestigiosi di Milano: Palazzo Renzo Piano, che ospita la sede de “Il Sole 24 Ore”, definito dallo stesso architetto “un edificio in ascolto”, che entra in contatto con l’arte e la natura, ospitando esposizioni artistiche e convegni.

Luca Ferrario presenta il nudo fotografico. L’artista si è laureato in Architettura con Mario Botta, noto a livello mondiale per le sue realizzazioni d’avanguardia e attualmente lavora nel suo Studio come architetto progettista. Nella sua arte utilizza una macchina fotografica, una modella, una sola luce ed uno sfondo nero. La sua è una sfida, in una società che vive di immagini cercando sempre la spettacolarizzazione. Il corpo femminile: oggetto e soggetto, finito e infinito, materia e spirito, simbolo e rivelazione. Ed è quando la fotografia d’arte, privata di ogni superfluo, raggiunge l’essenza. Nell’ombra tra visibile e invisibile. Un balenare improvviso e la magia di un momento. Estasi e Bellezza. Ogni opera è stampata su carta Hahnemühle 100% cotone con sette pigmenti naturali di carbone puro. L’utilizzo di materiali completamente naturali conferisce alle opere una stabilità pressoché eterna. Tra i riconoscimenti di FERRARIO: menzione d’onore al MONOCHROME AWARDS 2015 -International Black & White Photography Contest, importante premio negli USA dedicato alla fotografia in bianco/nero. Una sua fotografia d’arte è stata inserita nell’ANNUAL BOOK 2015. 2012 Primo Premio ‘Luci e Ombre in Architettura’, Accademia di Architettura, Mendrisio CH

Giorgio Benedetti e la MOTORING ART. Un talento particolare per opere davvero uniche, affascinanti non solo per chi ama i motori e l’universo variegato delle competizioni. Pittura acrilica, la sua, con molto colore o semplicemente in bianco/nero, dove il dinamismo compositivo realizza l’attimo fuggente della visione in quel magico “effetto mosso”. E’ la storia dell’automobilismo a parlare attraverso le sue opere dalla 24Ore di Le Mans all’emozione della F1, dagli albori delle prime gare in poi. Il Cavallino rampante della Ferrari, il tridente della Maserati, la livrea delle Red Bull Racing, il difficile circuito tra i palazzi di Montecarlo, lo storico “anello” di Monza e quello del Nurburgring, le derapate funamboliche, gli sponsor: un “unicum”, storico e attuale insieme. Tra i riconoscimenti di BENEDETTI: “OSCAR PER LE ARTI VISIVE”, 2011 a MONTECARLO. E’presente in prestigiose pubblicazioni d’arte. Tra queste si segnalano: “ITALIANI – selezione d’arte contemporanea” a cura di Vittorio Sgarbi, Ed. EA PALERMO, 2016 “PROTAGONISTI DELL’ARTE 2014 DAL XIX SECOLO A OGGI ” a cura di Paolo Levi Catalogo “ARTE MODERNA MONDADORI” n° 52, 2016

Luca Ferrario – IL NUDO FOTOGRAFICO | Giorgio Benedetti – LA MOTORING ART
mostra a cura di FABRIZIA BUZIO NEGRI
dal 9 al 31 marzo 2017 ORARI: open
Vernissage: giovedì 9 marzo alle ore 18.30 – cocktail
Spazio Espositivo PwC Palazzo Renzo Piano | Il Sole24Ore via Monte Rosa 91 – Milano

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 marzo 2017
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