Dovevano stare in carcere ma giravano liberi, due arresti dei carabinieri

Uno doveva scontare oltre 3 anni di carcere, l'altro un anno e mezzo ma giravano liberamente per le strade di Busto e Lonate Pozzolo. Sono finiti nella rete di controlli dei militari della Compagnia di Busto Arsizio

carabinieri polizia varie

I controlli rinforzati del fine settimana hanno consentito ai carabinieri di Busto Arsizio di rintracciare sul territorio diversi soggetti; due di questi sono stati tratti in arresto e due denuncianti.

I carabinieri di Busto Arsizio, in pieno orario notturno, hanno tratto in arresto un cittadino albanese, 35enne, disoccupato e pregiudicato, fermato in zona residenziale. Doveva espiare una pena di 3 anni e cinque mesi di carcere e, quando i militari gli hanno chiesto i documenti, ha mostrato quello del cugino pensando di passarla liscia ed evitare il carcere. I carabinieri hanno immediatamente notato la non corrispondenza della foto. L’uomo è stato accompagnato in carcere.

A Lonate Pozzolo, invece, i carabinieri sono entrati in un kebabbaro per allontanare un ubriaco molesto e trovano un latitante. In manette ci è finito un cittadino marocchino, residente in paese, disoccupato e pregiudicato; il 50enne, deve espiare una pena di un anno e sette mesi di reclusione per il reato di furto aggravato in concorso.

Ancora i carabinieri di Busto, del nucleo operativo e radiomobile, hanno denunciato per furto aggravato, un 17enne di Fagnano Olona, incensurato, indicato dal personale antitaccheggio del Carrefour market e successivamente individuato e bloccato dai militari in zona stazione Fs, con due bottiglie di alcolici sotto il giubbotto;  il giovane ha provato a negare la propria responsabilità rifiutando anche il pagamento della merce.

Sempre a Busto Arsizio gli stessi militari del del Nucleo Operativo e Radiomobile, nel corso del servizio perlustrativo in zona residenziale, hanno denunciato per violazione della sorveglianza speciale e guida senza patente, un noto pregiudicato di Busto, 39enne, disoccupato. L’uomo, sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo soggiorno nel comune di Busto Arsizio, veniva controllato  in zona residenziale alla guida di autovettura, risultando sprovvisto di patente di guida perché mai conseguita.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 marzo 2017
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