Fermato e denunciato il pusher dei giovani del centro

Al mattino era davanti ad alcune scuole superiori mentre al pomeriggio e alla sera raggiungeva gli adolescenti in piazza Garibaldi in sella alla sua bici per una rapida consegna "a domicilio"

carabinieri droga hashish

Non appena le forze dell’ordine tolgono uno spacciatore dalla circolazione, ecco che ne arriva un altro a prendere il suo posto. Il mercato è florido, la domanda è sempre alta e c’è sempre qualcuno disposto a rischiare.

Così, nelle scorse ore, i carabinieri della stazione di Busto Arsizio hanno fermato e denunciato un cittadino tunisino, disoccupato, pregiudicato che spacciava marijuana ed hashish davanti ad alcune scuole e in piazza Garibaldi, a due passi dal centro, noto luogo di ritrovo di adolescenti.

L’attività del tunisino è stata monitorata tra la fine di gennaio e marzo di quest’anno a numerosi giovani, avvicinati in particolare nelle immediate adiacenze di alcune strutture scolastiche e, nella fascia oraria pomeridiana e serale, di “fast food” (con particolare riferimento al Mc Donald della zona centrale di Busto);

L’ennesimo intervento dei carabinieri fa seguito ai precedenti, molto simili nella loro esecuzione e modalità, finalizzati ad intercettare e fermare lo spaccio di droghe leggere nel centro storico di Busto tra i giovani e giovanissimi che si radunano nella zona.

Il pusher di turno aveva escogitato una sorta di consegna a “domicilio” (nei pressi della scuola o del fast food) resa piu’ veloce mediante l’utilizzo di una bicicletta (classica city bike da uomo); sotto il sellino c’era il nascondiglio dello stupefacente, già suddiviso in piccole dosi, quella necessaria alla classica “canna”.

Nel corso dei servizi di osservazione, oltre a circa un centinaio di acquirenti identificati indicativamente in due settimane di indagine, sono stati fermati, a riscontro della illecita attività, 5 assuntori, individuati e notati più volte ad acquistare, e conseguentemente  segnalati alla competente autorità amministrativa; una quarantina i grammi di stupefacente sequestrati.

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 20 marzo 2017
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