Filosofarti porta a Cardano la musica con strumenti antichi

Mario Sollazzo e l’Ensemble Italico Splendore hanno proposto una serata concerto "Bach... di padre in figlio", inserito anche nel programma Il volto riscoperto della musica

Arte - Mostre

Venerdì 3 marzo alle ore 21 si è tenuto, nella sala Pertini a Cardano al Campo, il concerto «Bach… di padre in figlio». I brani proposti sono stati composti da J.S.Bach e da due dei figli (in questo concerto è stato possibile ascoltare brani di Wilhelm Friedemann Bach e Carl Philipp Emmanuel Bach, ma quasi tutti i figli del compositore, diciassette di cui sei illegittimi, sono diventati musicisti). Il concerto nasce dalla collaborazione tra Mario Sollazzo e l’Ensemble Italico Splendore.

Mario Sollazzo è pianista e clavicembalista formatosi al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma. È stato fondatore e membro di vari progetti, che spaziano dalla musica tradizionale del sud Italia alla musica barocca. Dal 2006 è docente presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali di Modena.
L’Ensemble Italico Splendore è un progetto nato dall’interesse per la musica barocca, classica e preromantica dei componenti: Claudio Andriani, Micol Vitali, Zeno Scatolin, Alessandro Andriani, Carlo Sgarro e Fabio Merlante suonano strumenti d’epoca, o copie fedeli, rispettando la prassi esecutiva originale.

Il clavicembalo, con il suo suono inimitabile, è protagonista della maggior parte delle composizioni (l’unica eccezione è stato il primo brano eseguito solo dagli strumenti ad arco) dove si mescola con gli archi e l’arciliuto per creare mirabili melodie nelle quali tutti gli interpretano si “incastrano” per la buona esecuzione dei brani, sicuramente riuscita. L’incontro, oltre a rientrare nella rassegna di Filosofarti, fa anche parte della serie di incontri «Il volto riscoperto della musica» che oramai da dodici anni si svolge a Cardano al Campo.

Il prossimo incontro della rassegna, dal titolo “Terra e cielo… la musica di Gianlorenzo Bernini”, sarà mercoledì 8 marzo, alle ore 21, in sala Pertini a Cardano al Campo.

Questo articolo rientra nel progetto del Social Team di [OC] Officina Contemporanea, la rete per la cultura a Gallarate

Pietro Maurino

di comunicazione@officinacontemporanea.it
Pubblicato il 06 marzo 2017
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