Giovani chirurghi a Varese per un congresso social

Tra il 22 ed il 24 marzo prossimi prenderà il via, presso il Centro Congressi ATAHOTEL di Varese, il Congresso Nazionale della Società Polispecialistica Italiana dei Giovani Chirurghi

mario cherubino chirurgia

I Giovani Chirughi Italiani per la prima volta si riuniscono a Varese per un Congresso “Social” e innovativo

Mancano ormai pochi giorni e Varese sarà teatro di un evento di portata nazionale, che condurrà nella Città Giardino più di 1000 chirurghi provenienti da tutta la nostra penisola e non solo.

Tra il 22 ed il 24 marzo prossimi prenderà il via, presso il Centro Congressi ATAHOTEL di Varese, il Congresso Nazionale della Società Polispecialistica Italiana dei Giovani Chirurghi (SPIGC), giunto alla sua XXVIII edizione, presieduta dal dr. Stefano Rausei, chirurgo generale presso il Reparto di Chirurgia 1 del presidio ospedaliero varesino dell’ASST Settelaghi (dir. Prof. Gianlorenzo Dionigi), affiancato dal prof. Renzo Dionigi (Professore Emerito di Chirurgia Generale dell’Università dell’Insubria) come Presidente Onorario e dal prof. Riccardo Rosati (Direttore della Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano) come Coordinatore Scientifico.

Lo SPIGC2017 ha mosso i suoi primi passi oltre sei mesi fa con un’intensa attività web e social (survey sui topic congressuali così come blog dedicato) che ha portato alla costruzione di un Congresso Scientifico da parte degli stessi giovani chirurghi, riuniti per una volta sotto la stessa etichetta di “GIOVANIMANI”, quella scelta per titolo dell’evento.

Un Congresso 2.0 con uno slogan d’eccezione: “Menti audaci muovono giovanimani”.

Proprio per questo motivo, è stato ideato un programma (disponibile sul sito dedicato www.spigc2017.it già da alcune settimane) con molte innovazioni: nuovi format e nuove forme “digitali” di interazione tra i relatori e l’auditorio daranno la possibilità ai partecipanti di dar vita ad una discussione vivace e dinamica, senza particolari timori reverenziali e senza precedenti di sorta.

Molti gli argomenti di interesse, sviluppati anche con la compartecipazione di noti gruppi e associazioni attive su tutto il territorio nazionale come la formazione del giovane chirurgo, argomento imprescindibile per ogni attività della SPIGC: esso sarà trattato in collaborazione con il Segretariato Italiano Giovani Medici e conterà sulla presenza di importanti figure ministeriali che consentiranno di analizzare pro e contro dell’attuale sistema di “insegnamento”.

Poi le nuove tecnologie in chirurgia, presentate in collaborazione con numerosi sponsor “tecnologici” e con la Fondazione Giannino Bassetti, coinvolta in consorzi internazionali sostenuti dal progetto Horizon 2020: si presenteranno le nuove potenzialità della definizione dell’immagine, la rivoluzione dello strumentario, i nuovi materiali e le nuove possibilità di plasmarli con la stampa 3D, fino ad arrivare alla realtà aumentata in chirurgia. A questo proposito, in anteprima nazionale sarà presentato un nuovo modello di visore di realtà aumentata per la sala operatoria, frutto di una start-up completamente italiana.

Infine, l’argomento forse di più recente attualità: il rischio professionale alla luce del nuovo decreto di legge sulla responsabilità medica. Insieme a Obiettivo Ippocrate, associazione molto attiva nel settore, i Giovani Chirurghi sono riusciti a “portare” a Varese il relatore della legge, entrata in vigore lo scorso 28 febbraio, (senatore Bianco), nonchè presigiose figure dalle competenze medico-legali e politiche con cui discutere di pregi e difetti delle novità legislative introdotte.

Così come i numerosi corsi teorico-pratici che impegneranno quasi 300 giovani in formazione, tutti i lavori del GIOVANIMANI-SPIGC2017 saranno aperti a medici così come a studenti, nutrizionisti, infermieri e fisioterapisti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 marzo 2017
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