I Killer Bees sollevano al cielo la Coppa Ticino

Il club varesino ha battuto 9-5 il Cramosina nella finale di Bellinzona: per la prima volta il trofeo va all'estero. Poker di Franchini per le Api

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Al terzo assalto, i Killer Bees ce l’hanno fatta. A Bellinzona la squadra varesina ha sollevato per la prima volta al cielo la Coppa Ticino, la competizione hockeystica che affianca il campionato di Terza Lega e che è finita nelle mani giallonere al termine della finale in gara unica disputata dai gialloazzurri contro il Cramosina.

Una vittoria netta quella delle Api: 9-5 il risultato finale che non dà adito a dubbi e che incorona la squadra di John Cacciatore, capace di trionfare nonostante l’assenza per infortunio del finlandese Illka Suominen, una delle figure più importanti nella storia dei Killer Bees.

Un risultato indirizzato fin dal primo terzo di gara: Varese si è portata avanti sul 4-0 grazie a una tripletta dello scatenato Franchini intervallata da una rete di Devito, il tutto in poco più di 7′ di tempesta gialloazzurra. Prima della sirena il Cramosina ha reagito e accorciato, portandosi sul 4-2, ma restando sotto nel punteggio, una costante della finale di Bellinzona. Anche il secondo parziale, infatti, è stato tutto di marca varesina (1-3) grazie alle reti di Fratangelo, Devito e Pirro: dopo due terzi di gara quindi, Killer Bees avanti 7-3 e strada spianata verso la coppa.
L’ultima frazione quindi è servita solo per incorniciare il successo dei ragazzi di Cacciatore, con Pirro e ancora Franchini (per lui un poker di valore) a spegnere le ultimissime speranze rossocrociate.

La finale a tinte varesine resterà così negli annali: mai la Coppa Ticino aveva preso la strada per l’estero, ma per questo i Killer Bees hanno voluto ringraziare la Federazione Svizzera e quella Ticinese, senza le quali lo sconfinamento del club presieduto da Matteo Cesarini non sarebbe stato permesso.

Con un trofeo in bacheca i Killer Bees iniziano a guardare alla prossima stagione, in cui si proverà a consolidare il cammino percorso fino a questo momento. Tassello fondamentale la direzione tecnica di John Cacciatore, l’allenatore con cui le Api hanno percorso il primo tratto di strada e, dopo il suo ritorno, hanno centrato la Coppa Ticino.

HC Cramosina – Varese Killer Bees 5-9 (2-4; 1-3; 2-2)

Reti VKB: 02’08’’ Franchini (Procopio) (0-1); 04’55’’ Franchini (Procopio) (0-2); 06’15’’ Devito (0-3); 07’12’’ Franchini (0-4); 27’38’’ Fratangelo (Franchini) (2-5); 33’08’’ Devito (Pirro) (2-6); 38’47’’ Pirro (Malacarne) (3-7); 51’25’’ Pirro (Devito) (4-8); 58’40’’ Franchini (5-9).
Varese KB: Broggi, Barban, Cesarini, Fratangelo, Teruggia, Milani, Franchini, Devito, Rizzo, Tonetto, Procopio, Cortenova, Ivashynka, Pirro, Malacarne. Coach: Cacciatore.
Note. Penalità:  10 x 2’ HC Cramosina; 14 x 2’  Varese Killer Bees. Arbitri: Stefano Rivera, Luca Rampazzi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 marzo 2017
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