I migliori manager d’azienda crescono al Ferraris

Quattro studenti del liceo varesino si sono aggiudicati la terza edizione della gara organizzata dall'Università dell'Insubria. Una sessantina di studenti partecipanti

business game

“Migliori manager d’azienda”: è il titolo che hanno conquistato quattro studenti del liceo Ferraris di Varese vincendo la terza edizione del Business Game, organizzato dall’Università dell’Insubria.

I quattro aspiranti capitani d’azienda sono Giorgio Bascialla, Marcello Ferraro, Guido Meani e Vittorio Rossi della classe 4a D e hanno superato le 14 squadre avversarie nella competizione tra imprese virtuali ideata per far conoscere agli studenti il mondo dell’economia.

La sfida si è svolta il 24 marzo, nel Padiglione Monte Generoso dell’Università degli Studi dell’Insubria. I partecipanti arrivavano dal Liceo Scientifico Galilei di Erba, dall’IISS Vanoni di Menaggio, dall’IPC Verri di Busto Arsizio, dal Liceo Scientifico Ferraris di Varese e del Liceo Scientifico Marie Curie di Tradate.

«Il Business Game è basato sulla simulazione di una competizione tra imprese virtuali che operano in un mercato competitivo – ha spiegato la professoressa Anna Pistoni, coordinatrice dell’iniziativa -. Attraverso un apposito software, è stato costruito un modello di situazioni reali e complesse e ai partecipanti è stato chiesto di analizzarle e risolverle con scelte innovative, efficaci e sostenibili. Nello specifico, i ragazzi si sono cimentati nella gestione di un’azienda produttrice di smartphone prendendo decisioni di business nelle varie aree aziendali, ad esempio la produzione, il marketing, la gestione del personale, ecc. Per ogni problematica, le squadre hanno dovuto valutare la situazione e adottare la giusta strategia da mettere in atto, tenendo conto delle informazioni relative al mercato e alle scelte dei competitors».

L’iniziativa ha impegnato i ragazzi in un momento di confronto, facendo emergere la forza del lavoro di squadra, l’importanza di prendere decisioni collettive e condivise e ha fatto nascere un po’ di sana rivalità soprattutto tra squadre della stessa classe o del medesimo Istituto. I partecipanti hanno così potuto avvicinarsi alla comprensione dei meccanismi di base che regolano le scelte strategiche delle imprese e delle condizioni e dei vincoli cui le aziende si trovano esposte in un mercato competitivo e caratterizzato da una grande attenzione ai risultati.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 marzo 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.