Il 23 febbraio il secondo appuntamento dell’Università delle Migrazioni

Il tema dell’incontro formativo sarà quello dei confini. Appuntamento alle ore 21 presso l’Auditorium Aldo Moro

Profughi volontari al lavoro a Varese

Dopo il fortunato esordio, con 125 “allievi”, riprende l’Università delle migrazioni a Saronno. La seconda “lezione”, sempre rigorosamente gratuita, sarà tenuta mercoledì 22 marzo dalle ore 21 presso l’Auditorium Aldo Moro di viale Santuario a Saronno dalla professoressa Barbara Pinelli, docente di Antropologia delle Migrazioni all’Università degli Studi di Milano  – Bicocca.

Il tema dell’incontro formativo sarà quello dei confini. Il titolo, significativo al proposito, è quello di “Migrazioni forzate: barriere europee, barriere italiane”. Si tratta della prosecuzione “ideale” del racconto, iniziato lo scorso 17 febbraio con la lezione del prof. Luca Ciabarri (sempre dell’Università Statale di Milano) sulle migrazioni nell’area mediterranea, che andava a spiegare da dove arrivano i migranti che si affacciano in questi decenni nel nostro Paese.

La prof. Pinelli, come Ciabarri (che ha passato anni in Somalia) e  tutti i docenti  di escare, ha la peculiarità di poter testimoniare “de visu”, e non solo per averlo studiato sulla carta, l’oggetto della sua trattazione: ha infatti trascorso lungo tempo in Sicilia, in particolare nel Trapanese, osservando quelle che sono le dinamiche sia degli sbarchi dei profughi, sia della prima accoglienza che viene data loro da parte delle nostre autorità. La sua lezione, corredata da fotografie d’autore piuttosto impressionanti e significative, condurrà gli “studenti” in un viaggio ideale nelle terre del Sud Italia, che si accollano la maggior parte delle presenze dei richiedenti asilo, tra luci ed ombre.

Inoltre potrebbe esserci la possibilità, su richiesta, di chiedere alla docente alcune testimonianze dirette di un suo recentissimo viaggio nel Kurdistan turco, in visita a programmi di accoglienza nei pressi del confine siriano, al seguito di un progetto finanziato dall’Unione Europea.

L’ingresso è come sempre libero e le iscrizioni alla lezione si fanno al momento. Non c’è bisogno di avere seguito la lezione precedente, ognuna fa storia a sé: gli organizzatori – 23 associazioni di Saronno e dintorni, un vero “esercito” pacifico – hanno appena deliberato, come richiesto dai partecipanti , che al termine del programma – chiusura prevista: 9 giugno – rilasceranno un certificato di frequenza a chi avrà partecipato anche a singoli incontri.

Nel frattempo è possibile scaricare gratuitamente i materiali della prima lezione da questo indirizzo web: https://attacsaronno.blogspot.it/2017/02/situazione-odierna-le-migrazioni.html

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 marzo 2017
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