Il Cortisonici dei supereroi comincia con Rat-Man

Sarà Leo Ortolani, il padre del più buffo supereroe italiano dei fumetti, ad aprire martedì 28 l’edizione 2017 del festival di cortometraggi varesino

Avarie

Se Cortisonici 2017 è un festival di supereroi, non poteva che cominciare con il supereroe italiano più divertente e famoso: Rat-Man, e il suo creatore Leo Ortolani, che Rat-Man se l’è inventato e lo disegna da quasi trent’anni.

«Leo Ortolani è uno che i supereroi li conosce talmente tanto e a cui piacciono talmente tanto che non poteva fare a meno di riderci sopra – è il commento degli organizzatori di Cortisonici sul loro primo, strepitoso, ospite – E tutte le volte che lo leggiamo poi fa ridere anche noi. Che anche quello lì deve essere un qualche tipo di super potere, a pensarci bene».

L’appuntamento con lo scrittore cult è al teatro Santuccio, martedì 28 alle 20.45, ed è la prima di una coppia di serate da supereroi che vede nella stessa sera alle 21.30 la proiezione del film, ancora inedito in Italia,  SuperBob di Jon Drever, e nella sera successiva, mercoledì 29, un dibattito “Marvel VS Dc Comics: la battaglia del secolo” che vede Antonio Serra (sceneggiatore Bonelli) confrontarsi con Adriano Barone (fumettista) su quale storica casa editrice di fumetti sia la più importante del mondo. Vincerà quella che ha tra i suoi protagonisti l’Uomo Ragno, gli X-Men, Capitan America, i Fantastici Quattro, Iron Man, Hulk, Thor o quella di Superman, Batman, Flash, Lanterna Verde e Wonder Woman?

Per chi volesse però concentrarsi solo su Rat-Man, Leo Ortolani farà il bis la mattina del 29: alle 10 l’Incontro con l’autore è in Sala Montanari in Via dei Bersaglieri, 1. E per chi non ne avesse ancora abbastanza, in giro per il centro città potrà godersi la “mostra in vetrina” di decine di sue strisce a tema: la caccia comincia qui, e prosegue sulla pagina Facebook di Cortisonici.

CHI E’ LEO ORTOLANI

Leonardo Ortolani, detto Leo (Pisa, 14 gennaio 1967), è un fumettista italiano, celebre in particolare per la serie Rat-Man. Laureato in Geologia a Parma, disegna a 4 anni la sua prima storia a fumetti: è un’avventura di Paperino e Zio Paperone che attraversano un mare pieno di dinosauri.

Nel 1983 disegna Squalo, una parodia dell’italianissimo film “L’ultimo squalo” realizzato sulla scia del più celebre film di Steven Spielberg. La storia verrà pubblicata 13 anni dopo su un albo fuori serie delle Edizioni Bande Dessinée.

Nel 1989 partecipa a un concorso per autori esordienti indetto dalla rivista L’Eternauta. Dopo aver scritto e disegnato “Ognuno ha i suoi problemi” una storia non comica, che si ispira al taglio “fantastico” della rivista, decide di spedire insieme a essa anche un’altra storia, stavolta di genere umoristico: “Rat-Man”. Inutile dire che sarà proprio Rat-Man a essere selezionato. La notorietà arriva un anno dopo a Lucca, dove il suo Rat-Man vince il “Premio Spot” come “migliore sceneggiatura”.

Nell’ottobre 1996 Rat-Man esordisce sul mensile Marvel Magazine della Marvel Italia, con la storia “Rat-Man contro il Punitore”, la prima versione a colori di Rat-Man.

Dal Marzo 1997, Rat-Man viene pubblicato anche su Rat-Man Collection, un trimestrale pubblicato dalla Marvel Italia, che raccoglie le prime storie (pubblicate in prima battuta nell’albo autoprodotto), più un’avventura inedita, un team-up, con un supereroe Marvel. Attualmente la serie ha superato il novantesimo numero e la casa editrice ha nel frattempo cambiato nome, diventando Panini Comics.

Nel novembre 2006 RaiDue trasmette i cartoni animati di Rat-Man prodotti dallo studio di animazione Stranemani. Nel settembre 2011 Leo Ortolani dà alle stampe il suo primo libro “Due figlie e altri animali feroci” che descrive la sua esperienza di adozione. Il 2 novembre 2014 l’autore di Rat-Man imprime le impronte delle sue mani sul cemento per quella che costituirà la Walk of Fame della città di Lucca.

La scheda completa sul sito di Rat-Man

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 27 marzo 2017
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