Il mondo bizantino: lezione d’autore al liceo Tosi

Una lezione speciale al Liceo Tosi: nel mondo tardo-antico con il prof. Giovanni Cavallera

Liceo tosi

Il Liceo Arturo Tosi ha ospitato una lezione di storia speciale per alcune classi del secondo anno. A raccontare il periodo tardo-antico e la storia della civiltà bizantina con slide e immagini ad una platea di 78 studenti  è salito in cattedra il Prof. Giovanni Cavallera, esperto di storia e cultura bizantina, dottore di ricerca in Filosofia dell’educazione (conseguito presso l’Università di
Firenze), docente abilitato nell’insegnamento di Filosofia e Storia nei licei.

Per un giorno, come nell’anno scolastico precedente, due docenti di Lettere Prof.sse Silvia Zanin e Rosanna Pozzi, hanno voluto che fosse lui, esperto di civiltà bizantina, a svolgere un approfondimento su un argomento complesso e articolato quale il mondo bizantino; ne è emerso un utile chiarimento circa
l’ importanza storica e l’eredità culturale di tale civiltà in occidente, per la duplice funzione svolta di erede e baluardo del mondo romano, caduto in occidente con l’arrivo delle popolazioni germaniche, e sopravvissuto con splendori e profondi cambiamenti nell’Impero romano d’Oriente.

Il focus ha avuto inizio con un approfondimento relativo alla città di Istanbul, la grande Costantinopoli, poi Bisanzio, città crocevia di culture e punto nodale di passaggi e scambi culturali allora come oggi.

Ricorda il prof. Cavallera, infatti, che «è grazie agli intellettuali bizantini – studiosi, funzionari, monaci e letterati – fuggiti in occidente con manoscritti e codici prima e durante l’assedio di Costantinopoli (1453) ad opera dell’Impero Ottomano, che ebbe avvio in Italia e poi in Europa l’umanesimo e il Rinascimento, caratterizzati dalla scoperta o riscoperta di autori greci e latini, uno su tutti Platone».

Alla ricezione di Platone nel mondo bizantino il Prof. Cavallera ha dedicato un ampio studio, confluito in una monografia intitolata Dove Platone riceve il battesimo (Milano, Mimesis, 2015) e una serie di saggi e articoli pubblicati tra gli altri sulla rivista «Porphyra International Academic journal in Byzantine Studies»; tra questi si segnala Cultura ed educazione a Bisanzio un binomio tematico che si adatta perfettamente al profilo professionale di Giovanni Cavallera, in servizio presso il Liceo Arturo Tosi dall’anno scolastico 2015-2016 ad oggi come insegnante di sostegno. Non sono mancate domande rivolte da docenti e studenti, curiosi e attenti, a riguardo di alcuni concetti fondamentali e curiosità in merito a cesaropaismo, fuoco greco, tecniche di combattimento dell’esercito bizantino, soldati catafratti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 marzo 2017
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