Il nuovo ospedale monopolizza il dibattito in Consiglio Comunale

Il sindaco pensa di istituire una commissione che segua le fasi progettuali e di costruzione del nuovo polo sanitario di Beata Giuliana con politici e operatori della sanità. Dibattito a più voci tra maggioranza e opposizione

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I recenti sviluppi attorno al progetto di ospedale unico di Busto Arsizio e Gallarate (generati dalle parole di Maroni che ha annunciato quale sarà il terreno che lo ospiterà) hanno monopolizzato il dibattito in consiglio comunale ieri sera, martedì, a Palazzo Gilardoni. Tra le legittime preoccupazioni e richieste di informazioni della minoranza, l’esultanza della maggioranza e del sindaco Antonelli e i dati che mancano per avere una visione chiara della faccenda.

Eppure tutti vogliono dire la loro, sono ben quattro i punti all’ordine del giorno che vengono anticipati e discussi insieme ma già il sindaco Emanuele Antonelli, nelle dichiarazioni iniziali, ha voluto esprimere il suo punto di vista sulla vicenda: «Si tratta di un ottimo risultato per la città, l’area scelta da Regione Lombardia è sul nostro territorio (si tratta di un terreno di proprietà del Comune in via Cascina dei Poveri, ndr) libera da vincoli e già destinata a servizi, anche l’assessore alla Sanità Gallera l’ha ribadito oggi. Per quello che ho potuto capire dai primari l’opinione comune è favorevole alla nuova struttura per superare i problemi delle due attuali che sono fatiscenti e troppo costose da manutenere. Non ci saranno sprechi di denaro ma mi piacerebbe che venisse istituita una commissione formata non solo da consiglieri ma anche da tutte le professionalità che si esprimono all’interno dell’ospedale in modo da poter affiancare la Regione fino al completamento dell’opera».

Entusiasta Gigi Farioli: «Il nuovo ospedale è l’ultima tappa di un cammino iniziato nel 2006» e come lui anche Paolo Genoni che ha ribadito la necessità di una commissione per governare la questione. Critico, tra i banchi della maggioranza, Diego Cornacchia: «Perchè non si può immaginare una ristrutturazione del vecchio ospedale e un allargamento nella zona dei campi da tennis sviluppando una parte nuova in verticale con due torri, invece di andare ad utilizzare un nuovo terreno, fuori dal contesto cittadino».

Sulla stessa linea di Cornacchia i 5 Stelle con Luigi Genoni che «chiede di valutare l’ipotesi di un ampliamento e una ristrutturazione del vecchio ospedale». Cinzia Berutti del Pd: «Per governare un’opera di queste dimensioni serve un’amministrazione che sia rappresentata nel consiglio dei sindaci dell’Ats ma Busto non è mai presente e non sembra essere interessata ad avere un ruolo» ma l’emendamento presentato sulla richiesta di far entrare il sindaco nel consiglio dell’Ats è stato bocciato dalla maggioranza. Michela Provisione di Busto al Centro è tornata sulla sua proposta di utilizzare i reparti che si stanno svuotando con la riorganizzazione per creare posti letto per i sub-acuti (mozione approvata in commissione e anche in consiglio, ndr) ma ha anche fornito un primo dato sul nuovo ospedale (emerso dall’incontro di lunedì tra Alfieri e Brazzoli, ndr) che «dovrà mantenere il numero di posti letto che garantiscono attualmente Busto e Gallarate, circa 750».

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di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 01 marzo 2017
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