“Illuminazione pubblica, nuova gestione e lampade a led ovunque”

La società Ambrogio Moro, nuovo gestore dell'illuminazione pubblica. L'assessore Scrivo spiega i contenuti dell'accordo ventennale di gestione

illuminazione pubblica

Una nuova gestione per l’illuminazione pubblica della città. L’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Scrivo, che ha seguito negli anni tutta la procedura che ha permesso il riscatto degli impianti di illuminazione, assicura che la città avrà «un’illuminazione pubblica più efficiente, innovativa e meno costosa».

Il rinnovo dell’intero impianto di illuminazione arriva quindi al traguardo dopo «un lungo ed estenuante percorso burocratico – spiega Scrivo -. Questi i problemi che abbiamo dovuto affrontare: riscatto punti luce di proprietà di Enel Sole, consistenza impianto, bandi per individuare studi tecnici e legali che ci supportassero, passaggi in Commissione Territorio e Consiglio Comunale e infine pubblicazione bandi per l’aggiudicazione. Recentemente il Comune di Tradate e la società Ambrogio Moro, nuovo gestore dell’illuminazione pubblica, hanno firmato il contratto di concessione del servizio di durata ventennale».

Il Comune riconoscerà al nuovo gestore un canone annuo di circa 400.000 euro, ovvero la spesa storica fissata all’anno 2016, comprensiva di costi di energia e di manutenzione. La Ambrogio Moro rinnoverà tutti i corpi illuminanti esistenti, circa 3.000, con nuove lampade a led entro due anni dalla firma del contratto e riconoscerà al Comune una percentuale del risparmio conseguito. «È consigliabile che questa somma sia utilizzata dalle future Amministrazioni per potenziare annualmente gli impianti in aree ancora poco illuminate – commenta Scrivo -. Il nuovo gestore nei prossimi 6 mesi sarà obbligato ad ultimare alcuni lavori ovvero: Predisposizione di 12 varchi stradali, le videocamere saranno compatibili con il sistema di video sorveglianza oggi in dotazione a Carabinieri e Polizia Municipale. E la Realizzazione di 70 nuovi punti luce dislocati nelle seguenti vie: Via C. Rossini, Via Ronchi, Via Foscolo, Via Mayer, Via Vivaldi, Via Brodolini, Via Petrarca, Via Montenevoso, Via Lodula, Via Sacro Monte, Via Zerini, Via Archimede e Via Morandi(4)».

Inoltre la società offrirà a proprie spese i seguenti servizi migliorativi: Monitor multimediale; 2 Moduli Gestione Parcheggi (gestione totale di 200 posti auto); 3 Moduli Monitoraggio abbandono rifiuti; 1 Centralina monitoraggio ambientale; 3 Colonnine ricarica Veicoli Elettrici; 530 Contabilizzatori elettrici monofasi; 5 Biciclette elettriche con stazione di ricarica. «Tutti i sistemi verranno integrati con il sistema di supervisione offerto per il controllo dell’impianto, tramite il quale ogni punto luce sarà raggiungibile, monitorabile e programmabile attraverso una semplice APP – spiega Scrivo -. Il Comune a costo 0 rinnoverà completamente l’impianto, che consentirà una maggiore qualità del servizio e contemporaneamente un dimezzamento dei consumi, della potenza installata e delle emissioni di CO2. Il nuovo impianto sarà aperto alle prossime innovazioni tecnologiche, Internet Of Think (Internet delle Cose) su tutte. Ad oggi sono circa 5 mila miliardi i dispositivi connessi in rete e la nuova infrastruttura potrà essere utilizzata per veicolare nuove informazioni e quindi essere già compatibile con nuovi servizi che in un prossimo futuro miglioreranno la qualità della vita dei cittadini».

«Onde evitare facili battute sulle imminenti elezioni amministrative che si terranno a Tradate – conclude l’assessore -, mi preme ricordare una mia intervista ad inizio mandato, che in qualche modo sintetizza positivamente l’operato dell’Amministrazione Cavalotti: poche parole, tanti fatti e tanta programmazione. “Quali i progetti per l’illuminazione pubblica?
 Ci stiamo attivando per riscattare i punti luce, sarà una trattativa lunga ed onerosa
che darà i suoi frutti soprattutto a chi verrà dopo di noi. Ciò dimostra che la nostra
finalità è il Bene Comune e non iniziative immediate, appariscenti e costose”».

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 08 marzo 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore