Infermieri arrabbiati per il mancato pagamento delle festività

Non è piaciuta ai dipendenti la decisione dell'ASST Sette Laghi di non riconoscere lo straordinario. Il direttore spiega: « Abbiamo sospeso il pagamento in attesa che si raggiunga una decisione»

infermieri foto apertura

Dopo il recente annuncio del direttore Callisto Bravi in merito alla prossima assunzione di personale nuovo per gli ospedali varesini, scoppia tra i lavoratori la rivolta della “festività non pagata”.

La decisione dell’ASST Sette Laghi di non riconoscere un compenso extra per chi ha lavorato lo scorso 6 gennaio ha innescato una polemica. I sindacati hanno subito gridato alla violazione di una norma ( art.9 del contratto collettivo del 2001) e hanno incoraggiato i lavoratori a richiedere formalmente il pagamento della festività al direttore generale.

La questione è oggetto di trattativa sindacale: da tempo i rappresentanti dei lavoratori stanno discutendo con l’azienda i compensi extra.

Una dipendente ci scrive: « segnalo che dall’inizio anno sono migrati verso altre aziende ospedaliere circa 80 infermieri e la motivazione è di tipo prettamente economico, cercano aziende che remunerano adeguatamente i proprio dipendenti. La  direzione amministrativa di Varese ha deciso di non pagare più le festività infrasettimanali come straordinario. Inoltre ha posto dei limiti molto stretti anche sul monte ore degli straordinari stessi. L’esodo degli infermieri non è la prima volta che accade e le caposale dei vari reparti, oltre che a coprire con difficoltà la turnazione, vedono andare altrove infermieri formati ed esperti. Rammento inoltre che i contratti del comparto sono bloccati dal 2009 ,con indennità di turno ferme all’anteguerra. E non esistono solo i furbetti o gli assenteisti,ma ci sono tanti dipendenti che svolgono il loro lavoro con passione e serietà».

Una critica ripresa anche dai sindacati che, sulla pagina Facebook, commentano: «  L’azienda deve una spiegazione convincente a tutti i lavoratori. È vero che la discussione anche su questo tema è in corso, che i tempi stringono, ma ci sembra un atto unilaterale anche se fosse questa la spiegazione. Spetta all’azienda dare dovute spiegazioni e mettere a calendario incontri e tempi certi entro i quali chiudere tutte le partite aperte sui temi del salario accessorio».

« I dirigenti dell’Asst Sette Laghi continuano in modo arbitrario ed unilaterale a calpestare diritti e dignità di tutti noi dipendenti – scrive un altro delegato sindacaleQuesta azienda è convinta che noi tutti siamo dei bancomat  da cui poter attingere per colmare la loro incapacità organizzativa».

L’Azienda, però, nega che si tratti di cancellazione: « Le trattative sono in corso – spiega il direttore Callisto Bravi – abbiamo sospeso il pagamento finché durerà il tavolo di discussione con i sindacati. Il problema è che dobbiamo uniformare la questione. I dipendenti dell’ospedale di Tradate e quelli dell’ex Asl non avevano questo diritto, per cui si sta negoziando un trattamento uguale per tutti».

di alessandra.toni@varesenews.it
Pubblicato il 31 marzo 2017
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