La grande sfida: Varese al centro del sistema di trasporti europeo

Grande partecipazione e tanti temi "caldi" oggi pomeriggio al convegno organizzato dal Partito democratico di Varese sul trasporto ferroviario

Avarie

Grande partecipazione, oggi pomeriggio al convegno organizzato dal Partito democratico di Varese sul trasporto ferroviario, uno dei temi al centro del dibattito sul futuro del sistema territoriale di Varese. Con sorpresa degli stessi organizzatori, che avevano prenotato una sala di medie dimensioni all’istituto De Filippi, l’affluenza è stata davvero alta e si è dovuto improvvisare all’ultimo momento il trasferimento in una sala più ampia, che contenesse le 250 persone intervenute.

Tema caldo, quello delle ferrovie, di più, rivoluzionario, come hanno spiegato il segretario regionale del Pd Alessandro Alfieri e gli importanti ospiti del convegno, gli amministratori delegati di Ferrovie dello Stato e di Trenord e l’assessore regionale ai trasporti Alessandro Sorte.

Sul tavolo della discussione progetti importanti come il collegamento Arcisate-Stabio, il piano per le stazioni di Varese, gli investimenti di Trenord e Ferrovie dello Stato, i lavori di Alptransit che interessano la nostra provincia, i collegamenti con Malpensa e l’ammodernamento di tutto il materiale rotabile della Lombardia.

A fare gli onori di casa il sindaco di Varese Davide Galimberti, che ha definito “un’occasione imperdibile per la città e per l’intera provincia la sfida di affrontare lo sviluppo territoriale legato al trasporto ferroviario. Ci abbiamo scommesso da subito e il progetto per la riqualificazione del comparto stazioni è al centro di uno scenario che per la prima volta vedrà Varese collegata al resto d’Europa“. Sul piatto 18 milioni di euro che dovranno rigenerare l’intera area e trovare una nuova vocazione per la città”.

Il consigliere provinciale con delega ai trasporti Valerio Mariani, ha sottoloineato l’importante lavoro che si sta facendo con l’Agenzia del trasporto pubblico locale “con l’obiettivo di creare un sistema unico nelle province di Varese, Como e Lecco con una tariffazione integrata gomma/ferro” e ha invitato a porre la massima attenzione alle aree di interscambio. “La Provincia di Varese – ha detto – oggi è un’assemblea dei sindaci, e per questo stiamo lavorando per portare sui tavoli di confronto le istanze dei territori perché tutti questi progetti si inseriscano in modo armonico e con le necessarie opere di mitigazione”.

L’amministratore delegato di Trenord Cinzia Farisè, ha sottolineato l’importanza per l’azienda dei collegamenti varesini, che ogni giorno servono una media di 110mila viaggiatori (con una crescita in due anni del 13,5% dell’utenza) e  ha portato molti dati per illustrare quello che ha definito “il significativo miglioramento negli ultimi due anni della performance di tutte le linee e di quelle di Varese in termini di puntualità e di materiale rotabile”. Ha inoltre evidenziato l’esigenza, per un adeguamento del servizio agli standard sempre più alti richiesti dai clienti Trenord, di circa 160 nuovi treni e quindi di notevoli investimenti.

Di investimenti ha parlato molto anche l’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Ferrovie dello Stato Renato Mazzoncini, che ha ribadito la centralità della Lombardia e della rete ferroviaria che si sta configurando nello sviluppo non solo del Nord Italia, ma di tutto il Paese: “Dei 60 miliardi di euro di investimenti programmati in tutta Italia 14 sono destinati alla sola Lombardia, con un’attenzione particolare alla cosiddetta rete convenzionale, cioè ai collegamenti che esulano dall’Alta velocità”.

Dopo gli interventi delle parti sindacali rappresentate da Stefano Malorgio (Cgil), Giovanni Abimelech (Cisl), Enore Facchini (Uil), ha parlato l’assessore regionale ai trasporti Alessandro Sorte che ha rivendicato “il grande lavoro e le scelte politiche fatte da Regione Lombardia, che hanno evitato tagli ed aumenti tariffari che invece si sono visti in altre regioni – ha detto – Chiediamo a Ferrovie dello Stato una collaborazione ancora più intensa, vogliamo vedere investimenti per affiancare quelli che Regione Lombardia ha fatto e sta facendo, come quello approvato recentemente in Giunta che porterà all’acquisizione di 150 nuovi treni”.

Le conclusioni sono spettate ad Alessandro Alfieri, che ha spiegato che “proprio l’intervento sul materiale rotabile appare oggi come la madre di tutte le battaglie per rispondere alla richiesta di qualità del servizio che viene dai cittadini lombardi. Ma occorre anche un visione strategica, perchè gli hub, come gli aeroporti, le stazioni, i centri di intercambio della logistica, saranno decisivi per il futuro della nostra regione”.

 

di mariangela.gerletti@varesenews.it
Pubblicato il 24 marzo 2017
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