La solidarietà di una palestra per aiutare poveri e senzatetto

Per il secondo anno lo Sporting Club La Terrazza ha organizzato una raccolta di oggetti da donare ai più bisognosi "e a donare sono venute anche persone che non si allenano qui"

la terrazza

Tra una corsa, un bilanciere e qualche flessione c’è tempo anche per la solidarietà. Almeno allo Sporting Club La Terrazza di Busto Arsizio dove per il secondo anno è stata organizzata una raccolta di oggetti per i senzatetto della città. E se l’anno scorso è andata bene, quest’anno la solidarietà di chi si allena è stata ancora superiore.

Complessivamente sono stati raccolti un centinaio di asciugamani, una sessantina tra capi d’abbigliamento e accessori, 14 paia di scarpe e 26 paia di guanti. Tutti prodotti che sono stati consegnati alla Croce Rossa che ora provvederà a consegnarli a chi ha più bisogno. «L’anno scorso avevamo diviso la donazione: metà al rifugio per senzatetto e l’altra metà all’associazione Ali d’Aquila che gestisce il servizio di docce all’oratorio San Filippo -spiega Luigi Lomazzi della CRI- ma quest’anno porteremo tutto ad Ali d’Aquila perché ne hanno un grande bisogno».

Una raccolta che quest’anno ha superato i muri della palestra. «Ci sono state persone che sono venute qui semplicemente per donare qualcosa e questo ci rende molto felici», racconta Paolo Bonaventura, uno dei responsabili del centro. Per incentivare ulteriormente la raccolta anche quest’anno lo Sporting Club ha scontato l’acquisto di nuovi asciugamani per tutti quelli che ne hanno donato uno.

Un’iniziativa semplice che è nata quasi per caso quando Katia Sperotto, un’operatrice della Croce Rossa, ha iniziato a parlare con Paolo Bonaventura del lavoro che fa per i senzatetto della città. E da lì è partito il progetto che «sicuramente riproporremo anche il prossimo anno».

di marco.corso@varesenews.it
Pubblicato il 22 marzo 2017
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