Le mimose sequestrate sono state donate alle donne del Camelot

Duecento i mazzi di fiori gialli abbandonati dai venditori abusivi e recuperati dalla Polizia Locale: sono diventati omaggio alle anziane e alla giovani mamme ospiti di 3SG

gallarate generico

Quasi 200 rametti di mimose sottratti ai venditori abusivi e una sanzione di 3mila euro. E’ il bilancio della giornata di controlli di ieri, in occasione della Festa della donna, effettuati in città dagli agenti della polizia locale.

Gli addetti al servizio annonario, in divisa e in borghese, hanno presidiato il territorio dalla 7 alle 18.30. La loro attenzione è stata soprattutto rivolta agli incroci semaforici dove di solito si concentrano gli abusivi: via Gorizia-via Ristori, via Arconti-via XX Maggio, via Torino-via Buonarroti, via Ferrario- via Leonardo da Vinci e piazza Garibaldi. I primi venditori abusivi sono apparsi di buon ora: alla vista dei vigili la maggior parte di loro si è liberata della merce e si è data alla fuga. I rametti gettati, perfettamente confezionati e perciò destinati alla vendita, sono stati in tutto 180. Nessuno nelle ore successive ne ha reclamato la proprietà e perciò si suppone che fossero oggetto di commercio irregolare.

Non è invece riuscito a scappare il cittadino del Bangladesh colto in flagranza mentre vendeva mazzetti del “tipico” fiore giallo: la persona in questione era sprovvista di autorizzazione amministrativa per il commercio e gli è perciò stata condivisa la relativa sanzione (3mila euro di ammenda). La merce, ovviamente è stata sequestrata.

Nel pomeriggio le mimose recuperate dalla polizia locale sono state portate alle ospiti della Camelot-3SG. Ci hanno pensato l’assessore al Commercio Claudia Mazzetti e quello alla Sicurezza Francesca Caruso. «I fiori sarebbero stati gettati e, insieme al sindaco, abbiamo pensato di portarli alle anziane e alle giovani mamme ospiti della struttura protetta dei Ronchi. Siamo state accolte da un sorriso grosso così e da “mille” ringraziamenti» spiega Mazzetti. «Gli stessi ringraziamenti ricevuti dai fioristi di Gallarate che, purtroppo, in occasione di ogni ricorrenza devono regolarmente fare i conti con la concorrenza sleale di chi si improvvisa venditore ambulante senza averne le autorizzazioni. In qualità di delegata alle Attività economiche non posso tollerare l’abusivismo e, insieme alla collega Caruso, continueremo a contrastare questo tipo di attività».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 marzo 2017
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