L’eredità postcoloniale, voci e volti al Gagarin

Il circolo Arci dedica una serata sul tema delle migrazioni e delle seconde/terze/quarte generazioni. A seguire sarà proiettato il film documentario Asmarina

asmarina project

Circolo Arci Gagarin in collaborazione con La Balena Bianca – Rivista di Cultura Militante sono orgogliosi di presentare a Busto Arsizio: “Voci e Volti di un’eredità postcoloniale” una serata dedicata al tema delle migrazioni.

Un antropologo e un’attivista si incontrano in occasione della proiezione di Asmarina, film documentario (qui il trailer) realizzato all’interno della comunità habesha di Milano (http://asmarinaproject.com/it/). Andrea Staid (antropologo) e Rahel Sereke (attivista) si confronteranno sul tema delle migrazioni e delle seconde/terze/quarte generazioni, sui confini della legalità, sulla necessità di un approccio transculturale in contesti urbani come quello milanese. A seguire sarà proiettato il film documentario Asmarina di Alan Maglio e Medhin Paolos.

Ore 21.00 – Andrea Staid e Rahel Sereke – Dibattito
Ore 22.00 – Proeizione di Asmarina – Film documentario

Andrea Staid è docente di antropologia culturale e di teoria e metodo dei mass media presso la NABA, direttore della biblioteca/antropologia per la casa editrice Meltemi e collaboratore di numerose testate giornalistiche. Autore di numerosi saggi  come I dannati della metropoli (Milieu), Gli arditi del popolo (Edizioni La Fiaccola, 2007, nuova edizione Milieu 2015), Le nostre braccia. Meticciato e antropologia della nuova schiavitù (Agenzia x) e de I Senza Stato (Bebèrt).

Rahel Sereke ha 38 anni vissuti in Italia, nata a Roma da genitori eritrei, cresciuta tra Roma e Latina da una famiglia italiana, vive a Milano da 15 anni, dove ha concluso i propri studi universitari in Politiche per la pianificazione urbana al Politecnico. Ha lavorato ad Asmara (Eritrea) per lo studio del Master Plan e il particolare interesse per le immagini come strumento di narrazione dello spazio l’ha portata a frequentare la Scuola Civica di documentario e a lavorare come videomaker. Studia attualmente Mediazione linguistica e culturale all’Università Statale di Milano per elaborare un approccio transculturale nell’intervento in contesti urbani complessi, caratterizzati dalla compresenza di differenti culture. Tale approccio è alla base dell’impegno all’interno dell’associazione di promozione sociale Cambio Passo ONLUS, di cui è socia fondatrice e che si occupa di tutela dei diritti dei migranti richiedenti asilo.

Asmarina è un film documentario che Alan Maglio e Medhin Paolos hanno realizzato all’interno della comunità habesha di Milano. La comunità eritrea/etiope è presente in Italia da almeno mezzo secolo, integrata nel tessuto cittadino in maniera socialmente e culturalmente attiva. A partire dai documenti fotografici che costituiscono la memoria collettiva della comunità, il film raccoglie l’eredità delle storie personali, indagando le sfumature dell’identità, della migrazione e delle aspirazioni delle persone. Ne risulta una narrazione corale che porta alla luce una eredità postcoloniale fino ad oggi poco approfondita: dalle storie di vita quotidiana di chi vive in città da anni, di chi ci è nato, fino all’accoglienza dei profughi appena arrivati. Gli autori approcciano questa realtà con empatia e partecipazione, cercando con pazienza di creare una relazione con i protagonisti. Il lavoro di ricerca e le riprese di “Asmarina” sono durate un anno e mezzo si sono basate sulla raccolta di testimonianze dirette e la ricognizione di materiale fotografico e audiovisivo presente in archivi istituzionali e personali.

Più info: http://asmarinaproject.com/it/ e https://www.facebook.com/asmarinaproject/

Contatti:
www.circologagarin.it
www.facebook.com/circologagarin

di orlando.mastrillo@varesenews.it
Pubblicato il 28 marzo 2017
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