Libertà scientifica e ricerca: una giornata per promuovere la scienza

L'Università dell'Insubria aderisce a UniStem Day che si svolge in contemporanea in 7 paesi europei. Nel corso della mattina sarà fatto un appello per la liberazione di un medico ingiustamente incarcerato in Iran

Il nuovo laboratorio analisi dell'ospedale di Varese

75 Atenei ed Istituti di ricerca in 7 paesi europei coinvolgeranno contemporaneamente più di 27.000 studenti in seminari, discussioni, tavole rotonde e attività in laboratorio, rendendoli i protagonisti di una giornata interamente dedicata alla scienza.

Danimarca, Germania, Italia, Spagna, Serbia e Svezia proseguono il loro impegno nella divulgazione scientifica per i ragazzi con UniStem Day e danno il benvenuto ai colleghi dell’Ungheria che partecipano per il primo anno all’iniziativa.

Il diritto alla libertà di ricerca, le ultime scoperte nel campo delle cellule staminali e come imparare a riconoscere una bufala scientifica: questi saranno alcuni dei temi che verranno affrontati durante la nona edizione di UniStem Day. Sin dalla sua nascita nel 2009, l’evento vuole essere motivo di coinvolgimento, ispirazione e, perché no, divertimento.

La giornata varesina dopo il saluto del magnifico Rettore, prevede interventi della Dr.ssa Elisa Zanier, Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri-Milano che parlerà di “Cellule staminali: perché abbiamo ancora bisogno della sperimentazione animale?”; il Prof. Mario Picozzi, Università dell’Insubria, Dipartimento di Biotecnologie e Scienze della Vita, di “Etica Della Sperimentazione Clinica”; la Dr.ssa Silvia Coco, Università di Milano-Bicocca, Dipartimento di medicina sperimentale, parlerà “dell’utilizzo delle cellule staminali adulte nella cura dell’Alzheimer”. Sarà inoltre proiettato il filmato “Stem Cell Story”, con introduzione del professor Enrico Caruso.

Concluderanno i lavori il direttore del dipartimento di Biotecnologie  e scienze della vita Prof. Giovanni Bernardini e i presidenti del corso di laurea in Biotecnologie (Prof. Flavia Marinelli) e Scienze Biologiche (Prof. Paola Barbieri) che racconteranno brevemente le attività di ricerca svolte presso i laboratori del dipartimento e le possibilità offerte dai due corsi di studio.

A tutti i partecipanti, infine, sarà donato il libro “Storie di cellule staminali”.

Unistem Insubria avrà luogo presso l’aula magna di Via Ravasi a partire dalle ore 9

UniStem Day 2017 raggiungerà anche chi non avrà l’occasione di partecipare di persona: l’evento sarà infatti disponibile in diretta sul canale video dell’Università degli Studi di Milano alla pagina:www.portalevideo.unimi.it.

Unistem Day 2017 è dedicato al dr. Ahmadreza Djalali, ricercatore iraniano della medicina dei disastri internazionalmente stimato, detenuto da quasi un anno dal Governo iraniano, senza che sia iniziato alcun processo. Nel chiedere la liberazione del dottor Djalali si condividerà la riflessione con gli studenti coinvolti su come la libertà di studio e di ricerca sia un valore civile fondamentale. Tutelarlo con azioni concrete è indispensabile al funzionamento degli stati democratici. La libera scienza è, storicamente, necessaria al continuo miglioramento della condizione umana.

L’appuntamento è quindi per Venerdì 17 Marzo 2017, ore 9:00, in 75 atenei e centri di ricerca sparsi per il vecchio continente.

UniStem Day è online all’indirizzo www.unistem.it, su Facebook,Twitter e Instagram.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 marzo 2017
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