Luino-Gallarate e l’ansia quotidiana per arrivare al lavoro in orario

I pendolari scrivono dopo l’ennesimo disservizio: “Come possiamo affidarci ad un servizio con così poca affidabilità?

Avarie

Affidarsi all’inaffidabilità. Questo il paradosso offerto dalla lettera che oggi, 9 marzo, pubblichiamo integralmente dopo quanto accaduto attorno alle 8: treni che avrebbero dovuto portare migliaia di pendolari al lavoro sono rimasti bloccati per un problema fra due stazioni, Ternate e Mornago.

Il tutto lungo quella linea, la Luino-Gallarate, che già nei prossimi mesi dovrà subire forti limitazioni per i lavori di adeguamento a causa dell’arrivo dei treni merci dell’Alptransit

È una lamentela che va doverosamente registrata poiché non fine a se stessa: riguarda difatti uno dei tanti ostacoli della quotidianità, un affastellarsi di gradini che rendono la vita difficile per chi, prima ancora di “iniziare”, deve fare i conti con l’orologio e cominciare la giornata con una domanda: arriverò in orario?
(ac)

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Non c’è pace per i pendolari della linea Gallarate Luino. Già lunedì e martedì chi rientrava a casa sperando di trovare coincidenza a Gallarate alle ore 19.29 , ha dovuto attendere il treno successivo per i ritardi accumulati lungo la tratta sia per le precedenze imposte da RFI che per un guasto temporaneo all’ec56. Senza dimenticarci del treno 20316 che martedì è partito da Milano certosa. Solo grazie ad un provvidenziale ritardo del treno 5326 i viaggiatori diretti a Luino da Milano porta Garibaldi hanno potuto raggiungere il treno a Rho fiera.

Stamane però è stata l’apoteosi! Per un non ancora ben definito “ostacolo” tra Ternate e Mornago, il treno 20301 è stato soppresso a Mornago, i treni 20303, 20307 e 25319 sono stati instradati via Sesto Calende con la soppressione delle fermate tra Gallarate e Laveno Mombello.

Il treno 20309 è stato fatto partire direttamente da Gallarate e solo dalle ore 7.20 è partito un servizio automobilistico sostitutivo della tratta interrotta.

Per chi era diretto a Luino la situazione è stata anche più critica. 20300 soppresso, 20302 partito da Ternate. Fino alle 8.00 nessun mezzo di trasporto è partito per Luino

Una riflessione è d’obbligo. Come può una persona affidarsi ad un servizio con così poca affidabilità?

Dulcis in fondo il treno 5305 oggi è stato effettuato con un materiale di scorta con poco più di 400 posti a sedere. Questo ripiego ha creato sia un ritardo di 15′ oltre al l’impossibilità di salire a bordo ad una parte dei pendolari che a Legnano aspettavano con ansia il treno per giungere in orario al lavoro.

Raffaele Specchia, comitato pendolari Gallarate-Milano

di andrea.camurani@varesenews.it
Pubblicato il 09 marzo 2017
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Commenti

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  1. Scritto da Bustocco-71

    Concordo in pieno. Non mi capita di viaggiare sulla linea ferroviaria Gallarate-Laveno-Luino tutti i giorni, però nella maggior parte dei casi ci sono ritardi sensibili o soppressioni.
    La situazione presente di inaffidabilità e di ritardi è assolutamente inaccettabile.

  2. Scritto da Bustocco-71

    E poi si potrebbe capire di che ostacolo si è trattato, nel caso odierno?

  3. Scritto da Gianluca Ribolzi

    Considerazione. I treni, che circolano su binari privi di ogni ipotetico intralcio, nonostante tutto subiscono considerevoli ritardi, variazioni, soppressioni.
    Eppure ci sono persone che ancora oggi, si lamentano se gli autobus di linea tardano 5-10 minuti su tratte di 40 km, dove possono trovare traffico, trattori, incidenti, semafori, passaggi a livello e vecchietti col cappello che guidano la panda… forse prima di lamentarsi “gratuitamente”, sarebbe il caso di riflettere…