Mille studenti a teatro per conoscere la vita di Don Vittorio Pastori

Fondatore di Africa Mission- Cooperazione e Sviluppo, la sua vita è stata raccontata con lo spettacolo "Il mondo che sarei"alla presenza degli alunni delle scuole varesine

Tempo libero generica

“Cosa succede quando si incontra una persona speciale? Ci si innamora!”. Con queste parole don Maurizio Noberini, presidente di Africa Mission, sul palco del Teatro Apollonio di Varese ha introdotto “Il Mondo che sarei”, spettacolo incentrato sulla vita di don Vittorio Pastori, fondatore di Africa Mission- Cooperazione e Sviluppo, ong piacentina che da 45 anni (il compleanno verrà festeggiato in aprile) regala sorrisi al popolo karimojong.

La rappresentazione durante la mattina del 27 marzo ha coinvolto circa 1000 studenti provenienti da buona parte delle scuole superiori di Varese, città natia di Vittorione, mentre la sera un pubblico più adulto ed ugualmente interessato ha potuto ripercorre le gesta di questo “grande” uomo. Presente in mattinata anche Maurizio Tallone, preside del Liceo psicopedagogico “Legnani” di Varese.

«Abbiamo bisogno di fare incontri belli – ha continuato don Maurizio Noberini –, sono rimasto stregato dal cuore di don Vittorio, è importante che i giovani di Varese riescano a recepire la bellezza, la forza delle parole di un loro conterraneo, una persona che ha fatto qualcosa per gli altri». Solidarietà, quindi. «Spero che questa parola entri sempre più prepotentemente nelle aule scolastiche, così come il rispetto dell’altro – ha dichiarato Tallone -, mi auguro che ciascuno degli studenti presenti oggi porti a casa qualcosa». Anche Carlo Ruspantini, direttore di Africa Mission – Cooperazione e Sviluppo Ong, interviene: “Grazie a Varese che ci ha ospitati. Negli ultimi anni la città ha donato ad Africa Mission ben 10 pozzi. Se riusciamo a portare avanti i nostri progetti è anche merito dell’attenzione e solidarietà dimostrataci. Con questo spettacolo portiamo in scena don Vittorio, la sua vita, il suo carisma che ancora oggi è presente. Africa Mission continua la sua opera grazie alla grande mano che ogni giorno don Vittorio posa sulle nostre teste».

Lo spettacolo è stato reso possibile grazie alla collaborazione con l’associazione culturale ItinerArte. «Questo spettacolo – sottolinea Alessandra Giardina, attrice protagonista -, ha l’ambizione di portare lo spettatore a riflettere non tanto su tematiche generali, ma sulla responsabilità a cui siamo chiamati. Qual è il mondo che vorrei? Questo dipende da ognuno di noi e, come ha fatto don Vittorio, è necessario oggi più di sempre rimboccarsi le maniche». Giorgio Santi, attore e regista, ha invece voluto rimarcare l’importanza del contatto coi giovani: «Una grande emozione ed energia ci è stata trasmessa dagli studenti questa mattina. Quello che portiamo in scena non è una storia qualunque, ma richiede una grande preparazione e la soddisfazione più bella per noi è vedere che il messaggio arriva, emoziona e tocca nel profondo anche i più giovani».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 marzo 2017
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