Minacce e aggressioni, finisce l’incubo di una donna perseguitata dal suo ex

L'uomo si appostava fuori da casa sua o dal luogo di lavoro, la seguiva durante gli spostamenti e la aggrediva fisicamente o con insulti ogni volta che riusciva ad avvicinarla

stalker

Dalle minacce, come “ti brucio con la benzina”, ai pedinamenti. L’incubo di una donna perseguitata da uno stalker è finito grazie all’intervento della polizia.

Nella giornata di venerdì 3 marzo il commissariato della polizia di Busto Arsizio ha notificato ad un cittadino tunisino di 45 anni un’ordinanza del giudice per le indagini preliminari che gli vieta di avvicinarsi alla donna con la quale in passato aveva avuto una relazione e che perseguitava da anni.

La vicenda è venuta alla luce lo scorso mese di febbraio quando la vittima, non sopportando più la pressione alla quale era da tempo sottoposta, si è presentata negli uffici di via Ugo Foscolo per sporgere denuncia.

Dal racconto è emerso che, dopo che lei aveva posto fine alla relazione con l’uomo, già incline all’abuso di alcool durante il loro rapporto, non rassegnandosi alla separazione non le aveva concesso tregua rivolgendole pesanti minacce di morte, del tipo “ti brucio con la benzina”, appostandosi fuori da casa sua o dal luogo di lavoro, pedinandola durante gli spostamenti, aggredendola fisicamente o con insulti ogni volta che riusciva ad avvicinarla.

Le dichiarazioni della vittima sono state riscontrate dagli agenti, che non solo hanno verificato la presenza di messaggi minatori sul cellulare della vittima e hanno ricevuto conferme dai testimoni delle intemperanze dell’uomo, ma hanno anche direttamente constatato, grazie alle telecamere installate lungo il perimetro del Commissariato, che l’indagato non aveva esitato a seguire la vittima neppure quando era entrata nei locali di via Foscolo per sporgere la denuncia.

Da qui la denuncia per stalking e l’emissione della misura cautelare, richiesta al giudice dalla procura della repubblica di Busto Arsizio (Dott.ssa Maria Cardellicchio) che ha coordinato le indagini della Polizia di Stato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 marzo 2017
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