Nostalgia canaglia, Mike Green MVP nel turno di Champions

Gli ottavi di finale hanno visto la qualificazione di Venezia (su Avellino) e Sassari. Davies (Monaco) ha eliminato Sakota e Ukic

basket basketball champions league

La Champions League del basket che ha riservato pochissime gioie e diversi dolori alla Openjobmetis è entrata nel pieno dei propri playoff. Tra martedì e mercoledì si sono infatti giocate le partite di ritorno degli ottavi di finale nei quali – con i biancorossi out dal termine della fase a giorni – sono stati protagonisti diversi giocatori ben noti al pubblico di Masnago.

BE LIKE MIKE

Su tutti spicca la prestazione di Mike Green, il play degli “Indimenticabili” che ora è in forza ai turchi del Pinar Karsiyaka: il regista americano è stato addirittura premiato dalla Champions come MVP dell’ultimo turno disputato grazie alla prestazione sfoderata contro il Besiktas, squadra che era stata autrice di un ottimo girone di qualificazione. Green ha contribuito al successo esterno (83-90) del Pinar con la bellezza di 22 punti, 6 rimbalzi, 5 assist, 2 palle rubate e un scintillante, quanto decisivo, 26 di valutazione.

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Sakota nella gara di andata contro il Monaco – foto Basketball Champions League

DAVIES BATTE SAKOTA

Un risultato parzialmente a sorpresa è arrivato dal confronto tra il Monaco e l’Aek Atene, conclusosi a favore dei monegaschi che pure avevano perso di un punto all’andata nella capitale ellenica. I biancorossi hanno vinto 95-87 nel Principato: festa quindi per Brandon Davies, pivot della Varese dello scorso anno, autore di 8 punti con appena 2 rimbalzi ma ben 3 assist e 2 stoppate. A pagare dazio è stato quindi un altro “Indimenticabile” come Dusan Sakota, autore di una prova discreta (9 punti, 5 rimbalzi) ma non clamorosa. E se i tifosi di Varese saranno dispiaciuti per Sakota, non si stracceranno invece le vesti per i suoi compagni di squadra, il discusso Roko Ukic e il quasi dimenticato (da queste parti) Donnie McGrath.

VENEZIA E SASSARI IN VOLO

Il turno degli ottavi ha regalato un vibrante derby italiano, forse poco spettacolare (soprattutto all’andata) ma che comunque tenuto i tifosi con il fiato sospeso in chiave qualificazione. Tra Venezia e Avellino l’ha spuntata l’Umana con un doppio successo di 4 punti: la Reyer sembrava avere in pugno la qualificazione al PalaDelMauro, ma nel finale ha rischiato grosso, evitando infine di lasciare strada agli irpini. Per la Sidigas, battuta da Varese domenica scorsa, è la quinta sconfitta in fila tra Champions, Serie A e Coppa Italia.
Bene invece Sassari: il Banco ha battuto due volte i francesi di Le Mans, confermando anche fuori casa il successo – più netto – ottenuto al PalaSerradimigni. Ancora in forma Rok Stipcevic: 14 punti, 3/8 da 3, 5 assist per l’esterno croato.

I QUARTI DI FINALE

Tra le magnifiche otto di Champions sono quindi rimaste due squadre in rappresentanza di tre Paesi, oltre a due “sciolte”. L’Italia ha portato avanti Sassari e Venezia, la Turchia ha qualificato Karsiyaka e Banvit, la Francia ha risposto con Monaco e Asvel Villeurbanne (l’unica sopravvissuta del girone di Varese). A queste si aggiunge la spagnola Tenerife (la sola iberica iscritta) e la tedesca Ludgwigsburg. Crollo invece della Grecia che aveva tre squadre agli ottavi, Aek, Aris e Paok) e di tutto il mondo baltico, slavo ed ex sovietico, completamente disperso. Domani – venerdì 10 marzo, i sorteggi per la prossima fase.

di damiano.franzetti@varesenews.it
Pubblicato il 09 marzo 2017
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