“Potatura dei tigli, coincidenza curiosa con la campagna elettorale”

L'accusa della Lega Nord dopo l'annuncio dell'amministrazione dell'avvio dei lavori di manutenzione su 900 piante della città

Il taglio dei tigli di San Macario

«Potatura dei tigli, è solo una mossa elettorale». L’accusa arriva dalla sezione cittadina della Lega Nord, per voce del segretario cittadino Alessandro Morbi. «La sezione tradatese della Lega Nord apprende con sommo stupore la notizia che l’amministrazione Cavalotti, dopo cinque anni di totale inerzia, sta finalmente intraprendendo un’opera pubblica significativa: la potatura dei 900 tigli che abbelliscono i viali cittadini».

«È sicuramente un intervento necessario – commenta il Segretario leghista, Alessandro Morbi – che si riduce ad una manutenzione ordinaria eseguita a fine mandato, con un chiaro scopo elettorale. Effettivamente, è quanto meno curioso che i disagi per la ritardata potatura delle piante sia giunta solo ad un mese dall’inizio della campagna elettorale per le prossime comunali! Le accuse di 15 anni di mancata manutenzione rivolte dagli esponenti dell’amministrazione Cavalotti sono catalogate come ridicole dai militanti leghisti. È del tutto evidente che le condizioni dei viali sarebbero state ai limiti della praticabilità se non ci fosse stato alcun intervento per un quindicennio».

La Lega entra in clima di campagna elettorale e guarda quanto fatto in passato: «Il ventennio di amministrazione leghista è stato, invece, contraddistinto da grandi investimenti e servizi di qualità. Qualsiasi cittadino tradatese si rende conto che la città, dopo cinque anni di amministrazione di sinistra, si ritrova più povera, più sporca e meno sicura, non da ultimo lungo i marciapiedi del centro e nelle aree verdi. Sarebbe magari utile ricordare in questa sede anche gli avvenimenti non proprio encomiabili che sono avvenuti recentemente nel Parchetto della Saporiti o al Parco Robinson. La sezione cittadina della Lega Nord non mette in discussione la bontà del progetto di potatura annunciato in pompa magna dal PD, ma la tempistica. I residenti lungo i viali hanno dovuto attendere 4 anni e 10 mesi prima che la giunta di centro-sinistra si accorgesse delle loro esigenze. Meglio tardi che mai… Fortunatamente ogni 5 anni arrivano le elezioni comunali».

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 08 marzo 2017
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