Quando Castellanza divenne il centro della rivoluzione del consumo

46 anni fa apriva il primo ipermercato d'Italia e la Liuc dedica una serata ai modelli di consumo che si sono susseguiti a partire dagli anni '30 ad oggi

L'inaugurazione della Maxi Standa

A Castellanza, nel 1971, è successo qualcosa che ha cambiato completamente il modo di consumare da parte degli italiani con l’apertura della Maxi Standa, il primo ipermercato in Italia, prototipo del centro commerciale moderno nato sull’onda del boom economico degli anni ’60.

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I filmati dell’inaugurazione sono stati proiettati ieri sera, martedì, durante il primo incontro del ciclo Imprese e Cultura, organizzato dall’università in auditorium, che indaga il rapporto tra chi produce e chi consuma.

La società dei consumi di massa, che si è affermata in Italia a metà del Novecento, fatica a dare risposte alle domande del Ventunesimo secolo. In passato, come oggi, la tecnologia e il contesto economico-culturale hanno cambiato il rapporto tra consumatori, prodotti e imprese.

Per questo, il tema del rapporto tra società e consumo è stato introdotto da una premessa storica filmata curata da Daniele Pozzi della Liuc che ha permesso di ‘vedere’ come sono cambiate le abitudini degli italiani, il modo di acquistare e quello di fare pubblicità partendo dagli anni’30 fino ad oggi.

Il socialing, approfondito dal professor Andrea Farinet, è invece un nuovo approccio alla visione del marketing del presente e del futuro, le cui sfide e opportunità si basano sullo sviluppo di connessioni complesse, rese possibili dalle nuove tecnologie di rete e, in particolare, dalle comunità on-line, dall’ecommerce e dai social network.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 marzo 2017
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