“Quell’incrocio è pericoloso: vogliamo una rotatoria”

Dopo l'incidente costato alla vita sabato scorso ad Angelo Portesani, è partita una petizione per sollecitare la realizzazione di una rotonda tra via Piave e via Risorgimento. Ente competente è la Provincia

Incidente a Bodio Lomnago

Una petizione firmata, per ora, da 320 persone. Ma la speranza è che diventino sempre di più perché la richiesta è di quelle che non possono cadere nel vuoto. L’idea è di sollecitare la costruzione di una rotonda per regolare il traffico all’incrocio di Bodio sulla strada provinciale, tra via Piave e via Risorgimento. 

Su quella strada, proprio a quell’incrocio, ha perso la vita sabato 18 marzo Angelo Portesani, che viaggiava con la figlia tredicenne su uno scooter: fatale lo scontro con un’auto.

L’ultimo di una serie di episodi che ha reso urgente un intervento sul quel tratto di strada. Da qui l’idea di lanciare una petizione sul sito change.org  (qui è possibile firmare).

“Un incrocio pericoloso, quello tra via Piave e via Risorgimento a Bodio Lomnago che il 18 marzo 2017 è stato luogo dell’incidente costato la vita a un uomo di 58 anni che viaggiava sul suo scooter – si legge nell’oggetto della petizione-  E non è l’unico caso, purtroppo.

Un incrocio pericoloso perché in prossimità di un luogo ad elevata frequentazione: attraverso la via Acquadro, infatti, si scende al meraviglioso porticciolo di Bodio e alla pista ciclabile. Pericoloso perché regolarmente macchine, o camion, sostano in aree dove vige il “divieto di fermata” ostacolando la visuale a chi proviene da via Acquadro per immettersi in provinciale.
Pericoloso perché è in prossimità di esercizi commerciali (stazione di servizio, ristorante e parrucchiere che si affacciano direttamente sull’incrocio ) che alimentano un flusso di macchine che incide sulla pericolosità dell’incrocio.
Chiediamo che venga fatta una rotonda, o qualsiasi altro intervento, che renda l’incrocio di Bodio più sicuro e si evitino tragedie come questa”.

Prima firmataria della petizione è stata il sindaco di Bodio Eleonora Paolelli che, anche su Facebook, ha sollecitato l’intervento della Provincia, Ente competente su questa tratta: “In questo caso è la Villa Recalcati a dover fare qualcosa e a darci una mano perché un evento così grave non si ripeta più! E io mi batterò per questo!”

 

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Pubblicato il 22 marzo 2017
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