Rinasce EVai, e diventa l’auto dei pendolari

Il progetto di mobilità torna con nuove offerte indirizzate soprattutto ai pendolari. Una formula mensile da 280 euro per potere disporre di una vettura tutte le sere e nei weekend

EVai 3.0

Il progetto regionale di di car sharing EVai, in partnership con Ferrovie Nord Milano ed Enel rinasce e diventa la “seconda auto” dei pendolari.

Il progetto, già attivo in provincia in diverse stazioni fin dal 2011, prevede la possibilità di noleggiare “via app” un’auto elettrica nella stazione prescelta e lasciarla in un’altra delle stazioni servito, o in uno dei tre aeroporti lombardi.

Ma la nuova sperimentazione, che prenderà il via proprio dalla stazione di Varese Nord, fa un passo in avanti per rendere il servizio più adatto ai pendolari, soprattutto quelli “extravaresini” che prendono il treno nel capoluogo.

«In sostanza si può prenotare per sè un’auto e averla a disposizione tutte le sere della settimana, nonchè il sabato e la domenica, purchè quest’auto venga lasciata in una delle colonnine alla stazione nel tempo in cui ci si reca al lavoro  – spiega Giovanni Alberio, responsabile dello sviluppo della rete di EVai –  Durante il giorno l’auto sarà disponibile per enti e aziende che ne faranno un uso solo diurno, e la restituiranno in stazione all’ora in cui il pendolare prenotato la richiede».

Un modo per utilizzare efficacemente una sola auto, non occupare parcheggi, usare un’auto elettrica senza avere problemi di pagamento di bollo, assicurazione, e persino di energia: la corrente elettrica utilizzata per ricaricarla è infatti pagata da Enel e rientra nell’abbonamento mensile, che è di 280 euro «Un prezzo che solo apparentemente può sembrare alto: ma se si tiene conto di bollo, assicurazione, costo della benzina, costi di manutenzione, parcheggi, è già un vero risparmio: mantenere un’auto a benzina in Italia può costare infatti fino a 600-700 euro al mese».

«Questo sistema di car sharing per Varese può davvero essere un primo passo verso un progetto più ampio di mobilità sostenibile – ha commentato l’assessore all’ambiente Dino de Simone – La mobilità elettrica è il futuro e dobbiamo andare in questa direzione, anche con la previsione di colonnine elettriche per la ricarica delle automobili in città».

A lui si è affiancato anche l’assessore Civati, che ha annunciato come «All’interno del piano della sosta, abbiamo previsto la gratuità sugli stalli blu riservata alle auto elettriche e ibride. Una decisione che va in direzione contraria a quel “fare cassa” di cui tutti ci accusano: è piuttosto una decisione politica, per favorire il più possibile un piano di mobilità sostenibile, che si snodi dalle stazioni e dia priorità ai mezzi pubblici e a quelli non inquinanti».

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 14 marzo 2017
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