Sboccia l’oasi dei tulipani a due passi da Milano

Circa 250 mila fiori di oltre 180 varietà differenti, di cui 20mila da esposizione e 230 mila da raccolta. A Cornaredo è aperto il primo giardino italiano di tulipani

tulipani

Circa 250 mila fiori di oltre 180 varietà differenti, di cui 20mila da esposizione e 230 mila da raccolta. A Cornaredo, a venti chilometri da Milano, è aperto il primo giardino italiano di tulipani dove i consumatori possono entrare e cogliere personalmente quelli che preferiscono.

L’idea è di una coppia di giovani olandesi, Edwin Koeman (40 anni) e Nitsuhe Wolanios (31 anni), soci della Coldiretti di Milano, Lodi, Monza e Brianza: “Ho voluto fare in Italia quello che ho visto negli Stati Uniti lo scorso anno – spiega Edwin – Così ho deciso di creare un campo ‘u pick’ qui a Milano, e di coltivare i tulipani senza l’utilizzo di antiparassitari”.

I fiori – spiega la Coldiretti interprovinciale – si trovano all’interno del Parco Agricolo Sud Milano e crescono su un terreno di circa un ettaro, che Edwin è riuscito a preparare grazie alla collaborazione di alcuni agricoltori Coldiretti della zona: “Abbiamo conosciuto Edwin come amico – racconta Donato Redondi, cerealicoltore a Rho – e lo abbiamo aiutato ad arare il terreno e a seminare i bulbi, perché ci è piaciuta l’idea di provare qualcosa di nuovo. Adesso siamo contenti perché vediamo che anche le persone sono felici di questo terreno colorato che mette allegria”.

Tutte le indicazioni si trovano sul sito

“Ho iniziato a cercare i terreni lo scorso luglio – continua Edwin – Ho visto diversi posti ma poi ho scelto Cornaredo sia per il tipo di terreno, adatto alla coltivazione dei tulipani, sia per la posizione”. Il campo è aperto al pubblico tutti i giorni dalle ore 9 alle 19.30, con prenotazione obbligatoria durante il fine settimana. “Adesso i tulipani sono belli – conclude Edwin – ma è bene affrettarsi prima che sfioriscano”. Una volta raccolto, questo tipo di fiore dura più a lungo se tenuto lontano dalla luce diretta del sole e messo in un vaso con dell’acqua, che va cambiata ogni tre giorni, e con qualche cubetto di ghiaccio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 marzo 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore