Scandalo rimborsi all’Unione Europea: c’è anche Lara Comi

Nell'indagine dell'Europarlamento anche la deputata di Forza Italia che avrebbe assunto la madre assistente parlamentare

Berlusconi a Saronno

Usavano i soldi dei rimborsi del Parlamento europeo per pagare propri collaboratori in patria. Nei guai sono finiti diversi europarlamentari che negli ultimi anni hanno operato a Strasburgo. Oltre a nomi noti, come la leader del Front National di Marine Le Pen, dello Ukip di Nigel Farage o del partito Diritto e giustizia del polacco Jaroslaw Kaczynski, ci sono anche alcuni politici italiani, tra cui la saronnese Lara Comi. Ora, però, l’Europarlamento chiede indietro i soldi utilizzati in maniera non appropriata.

La notizia è riportata da Repubblica.it:

Tra i dossier italiani quello di Lara Comi, deputata di Forza Italia che ha assunto la madre come assistente parlamentare e ora dovrà restituire i 126 mila euro percepiti dalla signora, Luisa Costa, dal 2009 al 2010.

Dall’indagine emerge che non c’è un disegno organizzato di frode, ma si tratta di casi isolati, di politici che avrebbero usato i soldi pubblici per pagare lavori di personale non attinente con il mandato europeo. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 marzo 2017
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Commenti

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  1. Scritto da Felice

    Bipolarismo populista:

    – La cattiva Europa verso il popolino che si beve tutto.
    – L’Europa da mungere finchè si può in privato.

    Ma emigrate fuori dal continente che ci fate un favore.

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