Serata shock sull’ inquinamento luminoso

Nuovo appuntamento con gli incontri del Gruppo Astronomico Tradatese, in programma il 27 marzo al cinema Grassi

Inquinamento luminoso

Nell’ambito del Festival della Cultura 2017, che il Tavolo della Cultura di Tradate ha deciso quest’anno di dedicare al tema LUCE, il GAT, Gruppo Astronomico Tradatese propone per Lunedì 27 marzo 2017, h20,45 (Cine GRASSI) un tema scottante e, per certi versi shoccante. Il dott. Cesare Guaita, presidente del GAT , parlerà infatti sul tema: inquinamento luminoso, un male da combattere.

Si tratta di una serata assolutamente imperdibile che prende lo spunto da una considerazione apparentemente banale, ma sostanzialmente drammatica: l’ inquinamento luminoso impedisce ormai ad 1/3 dell’ Umanità di vedere la Via Lattea! Questo è il risultato dell’ultima mappatura mondiale dell’inquinamento luminoso realizzata a partire dalle immagini del satellite Suomi National Polar-orbiting Partnership lanciato dalla NASA il 28 Ottobre2011. Lo studio compare in un ottimo ed allarmante articolo pubblicato di recente da un folto team internazionale di astrofisici guidati dai due italiani F. Falchi e P. Cinzano. Da questo studio si viene a sapere che le due nazioni PEGGIORI come inquinamento notturno sono la Corea del Sud e l’ ITALIA (sempre in prima linea quando si tratta di record negativi…), mentre Canada, Australia e Nord del Cile sono i siti meglio conservati.

Altrettanto allarmante è un’altra informazione: in Europa, con la sostituzione delle lampade al Sodio ad alta pressione con i LED l’inquinamento luminoso è destinato a RADDOPPIARE in un paio di decenni. Per una ragione molto semplice: siccome costano molto meno se ne utilizza molti di più ! Va anche aggiunto che, per questione di costi, c’è la tendenza ad utilizzare soprattutto i LED ‘freddi’ la cui luce blu/UV è dannosa anche sulla salute, dal momento che interferisce pesantemente sulla secrezione di melatonina e in generale sul ciclo biologico sonno/veglia. Un recente studio pubblicato in Israele da un team di biologi dell’ Università di Haifa ha fatto molto scalpore al riguardo. Seri dati statistici hanno infatti dimostrato che l’influenza sulla melatonina dell’ eccesso notturno di luce blu/UV da LED freddi causa l’ aumento di certi tumori femminili.

L’inquinamento luminoso, quindi, oltre che toglierci la visione del cielo stellato (il MASSIMO spettacolo della natura) si sta rivelando anche molto deleterio per la salute degli uomini e degli animali. E pensare che limitarlo avrebbe enormi vantaggi anche dal punto di vista economico. Un concetto questo per nulla compreso dai governanti italiani, che nel Novembre 2012, nell’ambito della ‘spending review’ bocciarono come INUTILE e DANNOSA la proposta di limitare l’illuminazione notturna, che avrebbe fatto risparmiare 500 milioni (di euro) all’anno. Per inciso questa limitazione notturna è in atto da anni in grandi città come Parigi e Lione che, evidentemente, non la ritengono così dannosa. Non è un caso, quindi, che l’ Italia sia ormai diventata uno dei paesi più inquinati di luce di tutto il pianeta.

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 23 marzo 2017
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