Sicurezza, telecamere per la città

L’amministrazione partecipa ad un bando regionale. Controllato Belforte: 8 auto prive di revisione e due senza assicurazione

Avarie

Proseguono le attività di controllo e presidio del territorio da parte della polizia locale di Varese che sta diversificando e ampliando sempre di più i propri ambiti di intervento. Sicurezza urbana e stradale, vigilanza e presidio sono solo alcune delle attività degli agenti della Polizia locale che sono sempre più impegnati sul fronte della sicurezza dei cittadini. Lavoro che viene svolto anche grazie al supportato delle nuove tecnologie.

In questo senso la Giunta del Comune di Varese ha recentemente approvato una delibera che da il via libera alla partecipazione dell’amministrazione ad un bando regionale che finanzia chi presenta progetti per la realizzazione di nuovi impianti di sistemi di videosorveglianza e la creazione di un collegamento con la centrale operativa delle Forze dell’ordine.

Inoltre è prevista la realizzazione di impianti di telecamere di allertamento e rilevazione targhe. Il bando prevede un cofinanziamento dell’80% del costo del progetto, fino ad un massimo di 50mila euro.

Più telecamere moderne ed efficienti in città, in una sinergia con tutte le Forze dell’ordine, questo il senso dell’iniziativa che l’amministrazione sta portando avanti. Il progetto è stato consegnato nei giorni scorsi dal vicesindaco Daniele Zanzi e dal comandante della Polizia locale.

Ma l’attività quotidiana della Polizia locale non si ferma. Nei giorni scorsi, supportati dalla teconologia, gli agenti di Varese hanno monitorato in particolare viale Belforte, una della arterie principali della città e di solito molto trafficata. Su questa strada sono stati eseguiti controlli della velocità, delle coperture assicurative e delle revisioni dei veicoli. Solo ieri pomeriggio in poche ore sono state fermate ben 8 auto sprovviste di regolare revisione e due vetture prive di copertura assicurativa. Tra gli automobilisti fermati durante le attività di controllo uno di questi circolava in città con la patente revocata da oltre cinque anni. Il caso più pericoloso è stato quello di un ragazzo non ancora sedicenne trovato alla guida di una autovettura.

L’uso della tecnologia si dimostra sempre più efficace nel contrasto a comportamenti pericolosi, irrispettosi delle legge e delle regole della civile convivenza – dichiara Daniele Zanzi, vicesindaco con deleghe alla Polizia locale -. Per questo stiamo investendo molto perché Varese si doti di sistemi moderni che possano aiutare le forze dell’ordine nel presidio del territorio. In un periodo non facile per le pubbliche amministrazioni, partecipare a bandi che possono aiutarci nell’acquisto di nuovi sistemi tecnologici può rivelarsi una modalità efficace di intervento. Ringrazio infine gli uomini della Polizia locale per il grande lavoro che ogni giorno svolgono a tutela della incolumità e della sicurezza dei cittadini”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 marzo 2017
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