Torna il Festival Fotografico Europeo tra mostre e seminari

La kermesse dedicata alla fotografia, in tutti i suoi aspetti, toccherà diverse città a partire da Busto Arsizio dal 18 marzo al 30 aprile

mostra

La sesta edizione del Festival Fotografico Europeo, organizzato dall’Archivio Fotografico Italiano, torna sulla scena con un fittissimo calendario di eventi che si svolgeranno dal 18 marzo al 30 aprile in tutta l’area a cavallo delle province di Varese e Milano (http://www.europhotofestival.it/).

L’iniziativa si pone tra le  più rilevanti nel panorama fotografico nazionale ed europeo, proponendo percorsi visivi articolati, aperti alle più svariate esperienze espressive. Una sorta di laboratorio culturale, che si apre all’Europa, che dialoga con la gente attraverso l’arte dello sguardo e mette a fuoco le aspirazioni, i linguaggi e l’inventiva di artisti provenienti da diversi Paesi.

Un progetto che vuole affermare la centralità della cultura quale potente dispositivo in grado aprire confronti tra i popoli e tra le generazioni in una prospettiva di crescita, riflessione e dialogo guidati dall’impegno sociale, dallo studio, dalla voglia di abbattere le frontiere e insieme in percorso comune di crescita e di responsabilità collettiva.

Grandi autori divengono il faro per i giovani emergenti, in un confronto dialettico teso a stimolare dibattiti e ragionamenti, attorno a temi d’attualità, di storia, d’arte e di ricerca. Nomi del calibro di Mario Giacomelli, Maurizio Galimberti, Luca Catalano Gonzaga, Yoshinori Mizutani, Carla Cabanas e molti altri saranno protagonisti di oltre trentacinque mostre, seminari, workshop, proiezioni, multivisioni, letture dei portfolio, presentazione di libri, concorsi: un programma espositivo articolato ed esteso (lo trovate qui) che si muove dalla fotografia storica al reportage d’autore, dalla fotografia d’arte alle ricerche creative fino alla documentazione del territorio.

Visitare le mostre sarà anche l’occasione per visitare l’area delimitata dalle Prealpi Varesine e dal Lago Maggiore, ricca di paesaggi suggestivi, di luoghi storici, di presenze artistiche. Per rendere maggiormente rilevante l’evento, si sono unite diverse realtà culturali e formative predisponendo progetti che interesseranno diverse fasce di età di studenti e cittadini.

Il festival, giunto alla sua 6a edizione , ideato e curato dall’Afi-Archivio Fotografico Italiano, evento posto “sotto l’alto patrocinio del PARLAMENTO EUROPEO”, con il patrocinio della Regione Lombardia, della Provincia di Varese, e delle Amministrazioni comunali di Busto Arsizio, Legnano, Castellanza, Olgiate Olona, Castiglione Olona, Milano Municipio 6, con il patrocinio della Provincia di Varese, la collaborazione del Museo MA*GA di Gallarate, dell’Istituto Italiano di Fotografia di Milano, dell’ICMA – Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni di Busto Arsizio, e l’apporto tecnologico di EPSON Italia, MALEDETTI FOTOGRAFI e con la partecipazione di numerose associazioni, gallerie, scuole.

Diverse anche le realtà private tra cui: mc2Gallery Milano, Liceo Artistico Paolo Candiani e Liceo Classico Crespi di Busto Arsizio, Scuola professionale ACOF di Busto Arsizio, Punto Marte Editore, Ester Produzioni, Biblioteca Sormani Milano, Gallerie Libreria Boragno Busto A., EyesOpen Magazine trimestrale di Cultura Fotografica, Fondazione Bandera per l’Arte Busto A., , Spazio Lavit Varese, Bottega Artigiana Busto A., Centro Giovanile Stoa’ Busto A., Spazio d’Arte Carlo Farioli Busto A., Galleria Fotografica ALIDEM Milano, Associazione Borgo Antico di Castiglione O., Galleria d’Arte Palmieri Busto
A., Il Magazzino dei Re Busto A., Studio Albè & Associati Busto A. e Milano, Associazione Culturale BARICENTRO – Milano.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 marzo 2017
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