Tradate e Abbiate, 200mila euro per rilanciare i negozi sfitti

Presentato il progetto che prevede la riqualificazione delle aree sfitte nei due centri cittadini, con finanziamento della Regione Lombardia per 100mila euro

Commercio Tradate

Duecentomila euro per il rilancio dei negozi sfitti dei centri di Abbiate Guazzone e Tradate. Il progetto, presentato dal Comune di Tradate come capofila di un gruppo di diverse realtà del territorio, prevede il sostegno economico e organizzativo per l’apertura di nuovi negozi commerciali nei due centri. Il tutto con un contributo che può arrivare anche al 70 per cento per le ristrutturazione interne ed esterne. A questo potranno essere coinvolte altre realtà, per corsi di formazione dedicati ai negozianti. Ma non solo: anche la promozione del distretto commerciale di Tradate prevede una comunicazione unitaria, esattamente come accade per la promozione di un centro commerciale. Il progetto è stato steso dalla progettista Andreina Zatta, coordinando gli enti coinvolti: Comune di Tradate, Asco Confcommercio Varese, Confartigianato Imprese Varese, Ascom Caf Varese, Ascomfidi, Fimaa, Immobiliare Di Cesare, Real Immobiliare, Varese Web e la scuola Don Milani. Per accedere a questi finanziamenti dovrà essere presentata una domanda su un apposito bando che sarà pubblicato dal comune di Tradate. 

Il progetto è stato presentato in comune a Tradate, dopo l’ufficialità data nelle ultime ore da Regione Lombardia, che finanzierà a fondo perduto metà del progetto. «Questo progetto ha avuto un percorso di diversi mesi di condivisione e di lavoro insieme al Distretto urbano del commercio, le scuole, le associazioni e le attività commerciali – ha spiegato il sindaco Laura Cavalotti -. Tale proposta dà sicuramente energia e forza per procedere nella incrementazione delle attività commerciali attraverso la riqualificazioni degli spazi sfitti. Tradate esce da una situazione difficile ma che crede nella realtà dei centro storici. Ma da qui ripartiamo, anche con la riqualificazione dei centri, come la nuova piazza di Abbiate o la futura piazza di Tradate».

Il progetto nel dettaglio

«Saranno coinvolte anche le scuole, come l’istituto Don Milani che seguirà la parte comunicativa, con la promozione delle attività che si andranno a insediare – prosegue la Cavalotti -. A livello umano, quello che viene offerto negli spazi commerciali dei centri cittadini è molto di più di quello che accade  di un centro commerciale, più diretto e intimo coi clienti. E con questo progetto vogliamo rilanciare questa sensazione».

Soddisfatto anche l’assessore al commercio, Sergio Beghi: «Quella di oggi è una comunicazione importante. Porteremo a casa 100mila euro per continuare la politica che già abbiamo avviato dal 2012 con estrema attenzione al piccolo commercio. Gli uffici hanno lavorato moltissimo per poter stendere il bando, con il sostegno della progettista Andreina Zatta. Inizia così un cammino nuovo con cui sviluppare maggiori e più forti collaborazioni con i commercianti e anche con le realtà bancarie, un rapporto che non si fermerà a questo bando».

Antonio Besacchi di Ascom Tradate illustra il contributo dell’associazione: «Vediamo che il commercio può tornare a rivivere e questo è un bel contributo. Abbiamo messo a disposizione quello che è il nostro patrimonio, facendo incontrare chi deve affittare con chi vuole affittare. Un altro punto è che si è riusciti ad aprire un canale privilegiato con Ascom Fidi. Con questo progetto si può riprendere in mano il rilancio dei centri cittadini».

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 23 marzo 2017
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