Trasferta londinese per i giovani canottieri del Manzoni

Sono partiti oggi i quindici ragazzi dell’Istituto Manzoni di Lavena Ponte Tresa che disputeranno una gara alla Junior Sculling Head, in Inghilterra

Lavena Ponte Tresa - Canottieri istituto Manzoni

Sono partiti oggi in direzione dell’Inghilterra, i 15 ragazzi e ragazze delle Istituto comprensivo Manzoni di Lavena Ponte Tresa che parteciperanno alla regata “Junior Sculling Head 2017” in programma venerdì a Eton Dorney, sul bacino olimpico di Londra 2012.

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Ad accompagnarli, in questa trasferta sostenuta anche dall’azienda Econord, il professor Claudio Bossi, la responsabile del settore scuole della Canottieri Luino, Rosy Spozio e il vicepresidente della Canottieri Luino Lorenzo Lissoni.

Si tratta di un appuntamento molto importante nel calendario britannico, aperto anche alle altre nazioni, e vedrà protagonisti 590 equipaggi (4 di coppia, 4 di coppia con timoniere, otto di coppia con timoniere). Nel 4 di coppia con timoniere femminile, a partire dalle 14:20 (ora di Londra) di venerdì con il numero 432, gareggeranno le studentesse Gaia Amato, Gaia Bignami, Zoe Lesina Martinelli, Stefania Pernorio ed Elisa Pupo e nell’otto maschile di coppia con timoniere, dalle 15:45 con il numero 541, toccherà agli studenti Nicholas Aiello, Davide Burlotti, Emanuele Caria, Davide Carteni, Ricardo Miglioli, Matteo Monico, Federico Musso, Mattia Nucifora, Simone Pezzini e Andrea Rusconi.

“Per questi ragazzi, sarà una grande emozione che sicuramente rimarrà indelebilmente in loro – spiega il presidente della Canottieri Luino Luigi Manzo – Questa trasferta è collegata a un progetto formativo avviato dalla Canottieri Luino nel giugno 2016 con l’obiettivo di far partecipare annualmente a quest’evento e alla Junior Sculling Head o alla Schools Head of the River almeno due equipaggi scolastici”.

Il progetto formativo, condiviso con la Comunità Montana del Piambello che ha finanziato gran parte dell’acquisto del fiammante otto Filippi intitolato alla memoria di Maria Angela Bianchi apprezzato Vice Presidente dell’Ente territoriale, ha trovato subito riscontro tra le istituzioni scolastiche. “Attraverso la pratica del canottaggio i ragazzi hanno potuto sperimentare ed acquisire i valori e le competenze motorie che caratterizzano la nostra disciplina quali il remare tutti nella stessa direzione”, l’integrazione, il dinamismo, la potenza, il coordinamento, la resistenza , il senso di responsabilità reciproco, la solidarietà, l’interazione – continua Manzo – A Londra, avranno il privilegio di confrontarsi e integrarsi con centinaia di coetanei di diverse nazionalità sviluppando quel senso di appartenenza che deriva dal rappresentare il proprio territorio ed il proprio istituto scolastico”.

Progetto era era partito nel giugno dell’anno scorso nelle scuole di Lavena Ponte Tresa e proseguito in autunno e inverno con l’esordio a Monate in occasione della prima regata giovanile del calendario lombardo della Federcanottaggio.

Maurizio Tortosa, assessore allo Sport della Comunità Montana del Piambello, esprime la sua felicità “nel vedere tanti ragazzi praticare canottaggio. ​L’investimento effettuato lo scorso anno con l’acquisto dell’Otto ‘Maria Angela’ è stato il punto di partenza del progetto ‘Destinazione Londra’, al quale potranno aderire tutte le scuole del nostro territorio, e che vede protagonisti due equipaggi delle scuole di Lavena nel bacino olimpico di Eton”.

Soddisfazione anche per Massimo Mastromarino, Sindaco di Lavena Ponte Tresa. “L’attività scolastica e la valorizzazione del nostro lago, in uno con l’accoglienza turistica sportiva, sono alcune delle strategie che condividiamo con la Canottieri Luino e che aggiungono valore alla nostra comunità.  Grazie all’impegno della Comunità Montana del Piambello per molti giovani si aprono nuove opportunità sportive e formative; sono lieto che gli studenti della scuola di Lavena Ponte Tresa siano i primi a poterle sperimentare”.

A sintetizzare l’esperienza, il dirigente scolastico Chiara Galazzetti dell’Istituto A. Manzoni Lavena Ponte Tresa. “Finalmente ci siamo! Siamo partiti otto mesi fa con un progetto molto ambizioso e difficile da realizzare. I nostri ragazzi si sono appassionati al canottaggio e, superate le normali criticità iniziali, due equipaggi della nostra scuola vivranno una splendida esperienza nel bacino delle Olimpiadi di Londra. Non potevo mancare e sarò presente per sostenerli direttamente e condividere le loro emozioni. Al rientro da questa prima trasferta pianificheremo sin da subito le attività per il 2018 facendo tesoro dell’esperienza maturata quest’anno”.

La trasferta londinese è stata resa possibile anche grazie al supporto finanziario di Econord spa, importante azienda che si occupa con competenza e professionalità di servizi ambientali. I temi dell’ambiente ben si coniugano con i principi etici del canottaggio che fanno della salvaguardia dell’ambiente uno degli obiettivi principali.: “Gli esponenti di Econord – spiegano gli organizzatori – società che opera all’interno delle comunità di riferimento del progetto “Destinazione Londra”, hanno compreso l’importanza del valore formativo e sociale di questa iniziativa e hanno voluto cogliere l’opportunità di sostenerla concretamente”.

 

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Pubblicato il 22 marzo 2017
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