Un corso prematrimoniale per chi si sposa civilmente

Lo organizza l'istituto La Casa per tutti coloro che "non vogliono o non possono" sposarsi in chiesa, ma vogliono ugualmente prepararsi alla convivenza

eventi Varese

Negli anni 70-80 si celebravano  400mila matrimoni e oltre all’anno, quasi tutti religiosi. Nel 2014, i matrimoni sono crollati a 190mila. Nel 2015 hanno ricominciato ad aumentare leggermente, di circa 5mila unità, confermate nel 2016. Ma nel frattempo, i matrimoni avevano preso un aspetto totalmente diverso: Il 47% di questi era stato celebrato con rito civile.

Per questo il consultorio La Casa, che da molti anni, tra le sue attività, organizza un corso prematrimoniale destinato ai matrimoni religiosi, ha deciso di organizzare anche un “Corso di Accompagnamento al Matrimonio Civile” : «I dati ci hanno fatto pensare – spiega il vicepresidente Enrico Pellegrini – E noi che abbiamo sempre fatto corsi per matrimoni religiosi abbiamo cominciato a domandarci se non fosse il caso di farli anche per chi non vuole o non può sposarsi in chiesa».

Detto, fatto. Una prima versione è stata sperimentata a Malnate: «E ha avuto tanto successo da darci il coraggio di replicarlo nella nostra sede, a Varese». E con tanto di patrocinio comunale: «Il comune ha dato il patrocinio perchè ci sembrava una iniziativa utile e degna di tutela – ha spiegato Roberto Molinari, assessore ai servizi sociali – Una proposta anche di carattere culturale per la città di Varese.

PAROLA D’ORDINE: PREVENZIONE

«Il taglio che vogliamo dare con questo corso è sulla prevenzione – spiega il direttore de La Casa, Giuseppe Tarantino – Le attività del consultorio stanno avviandosi verso questo percorso. Un percorso che dà alle coppie modo di conoscersi e creare punti di aggregazione, per condifdere e rendere più afforntabili anche le difficoltà».

Un’esigenza nata nell’ambito di altri servizi: «All’interno del nostro consultorio abbiamo creato gruppi di parola per bambini di genitori separati – continua il direttore – Il primo è partito a gennaio, e la prima cosa che abbiamo notato è che c’è una grandissima sofferenza: non solo nei bambini ma anche nei genitori. Inoltre, stanno aumentando le coppie che arrivano in consultorio con decreto: cioè con l’imposizione di un giudice di un percorso genitoriale. Vi lasciamo immaginare come ci arrivano i genitori e i bambini a un percorso del genere. Per questo abbiamo pensato seriamente alla prevenzione».

«Le statistiche ci dicono che i matrimoni civili stanno aumentando, e anche i matrimoni in generale – ha aggiunto Carlo Negri, medico de La Casa – Ma stanno aumentando anche le difficoltà di coppia, che molte conseguenze: non solo psicologiche e umane, ma anche sociali e perchè no economiche. Non siamo alla prima esperienza: la prima è stata in un altro comune, Malnate, e i riscontri positivi ci hanno convinto a proporla nella città dove abbiamo la sede».

 

IN COSA CONSISTE IL CORSO

Il corso de La Casa vuole essere destinato al “miglioramento delle competenze relazionali ed educative” e  i destinatari sono coppie, ma anche singoli che pensano di sposarsi con rito civile o stanno convivendo, e in generale per tutte le persone che desiderano riflettere sulle relazioni di coppia: forte appunto dell’esperienza di quello che da tempo è l’impegno dell’istituto.

«La fondazione da oltre 50 anni ha lo scopo di fornire un sostegno e un accompagnamento alle coppie, con molte iniziative tra cui il corso di accompagnamento al rito religioso – spiega Carlo Negri, medico, da sempre coinvolto nei corsi de La Casa – Ora il rito civile sta aumentando fortemente, coi abbiamo pensato a un corso di accompagnamento dedicato a chi fa questa scelta, e in generale a qualunque forma di convivenza che abbia intenzione di costruire, di essere famiglia. Ci saranno due serate tenute da uno psicologo, che parlerà innanzitutto dei problemi di relazione e affettività. Una serata tenuta dal medico, io, che ha lo scopo di fornire una conoscenza mediche per aumentare possibilità di salute legate a procreazione, gravidanza e bambini dove si parlerà anche di metodi contraccettivi, anche naturali. Una serata con l’avvocato che parlerà delle relazioni tra matrimonio e legge. Poi ci sarà una serata anche di confronto con una coppia di grande esperienza, che parlerà di aspetti della vita di coppia dalla parte della vita vissuta, e come la famiglia si relaziona con istituzioni pubbliche come la scuola. L’ultima serata è facoltativa: si farà solo se ci sarà la richiesta. Sarà tenuta da un prete e da un consigliere comunale, dove verranno spiegati anche alcuni passaggi del matrimonio religioso e civile».

Gli incontri prevedono un momento informativo, con una breve relazione sulla tematica dell’incontro, un momento di riflessione personale e di coppia dove i partecipanti riflettono insieme, e si confrontano su alcuni aspetti specifici esposti nel primo momento o a partire da uno stimolo specifico e un momento di scambio tra tutti i partecipanti per giungere, con l’aiuto del conduttore, alle riflessioni conclusive.

L’iscrizione è gratuita: gli interessati potranno iscriversi contattando la segreteria del Consultorio La Casa di Varese dal lunedì al venerdi dalle 9-12.30 e 14-16 al numero di telefono 0332-238079, o sul sito www.lacasadivarese.it. A organizzare è la Fondazione “La Casa di Varese – onlus” Consultorio Famigliare. Sede del corso è il ‘Centro Soranzo’ di Avigno, in via Oriani 121 a Varese.

IL PROGRAMMA:

GIOVEDÌ 20 APRILE
ORE 21.00 — 22.30
ASPETTI PSICOLOGICI DELLA COPPIA
dr. De Franceschi M., psicoterapeuta

GIOVEDÌ 27 APRILE
ORE 21.00 — 22.30
IL CORPO AL SERVIZIO DELL’AMORE E DELLA VITA
dr. Negri C., medico

GIOVEDÌ 4 MAGGIO
ORE 21.00 — 22.30
COMUNICAZIONE E INTIMITA’ NELLA COPPIA
dr. De Franceschi M., psicoterapeuta

GIOVEDÌ 11 MAGGIO
ORE 21.00 — 22.30
MATRIMONIO E LEGGE
dr.ssa Guasco R., avvocato

GIOVEDÌ 18 MAGGIO
ORE 21.00 — 22.30
FAMIGLIA TRA PUBBLICO E PRIVATO
Fam. Pellegrini, coppia animatrice

GIOVEDÌ 25 MAGGIO
ORE 21.00 — 22.30
LA CELEBRAZIONE DEL MATRIMONIO
Consigliere Comunale e Sacerdote

di stefania.radman@varesenews.it
Pubblicato il 28 marzo 2017
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