Un premio ai giovani talenti da Jci

Come ogni anno la cerimonia di consegna del prestigioso premio alle giovani eccellenze nei vari ambiti da parte di Jci

premio toyp jci 2017

Sono Ludovico Edalli, Irene Veneziano, Francesco Iacono, Luca Roccatello e Gabriele Baj i cinque giovani talenti vincitori della sedicesima edizione provinciale. L’edizione provinciale 2017 del Premio JCI TOYP (The Oustanding Young Persons), l’ambito riconoscimento per giovani talenti promosso dalla sezione di Varese della Junior Chamber International e dal Lions Club Busto Arsizio Host, si é tenuta lo scorso martedì davanti a una gremita Sala Gemella del Museo del Tessile di Busto Arsizio.

La cerimonia-spettacolo, organizzata come sempre con il patrocinio del Comune di Busto Arsizio e della Provincia di Varese, ha visto anche la partecipazione di numerose autorità. Innanzitutto i rappresentanti delle istituzioni del territorio, come l’assessore più giovane della giunta locale, Isabella Tovaglieri, il Presidente della Camera di Commercio di Varese, Giuseppe Albertini, e il presidente di Promovarese, Rudy Collini, peraltro già presidente dell’organizzazione provinciale di JCI, Non sono poi mancate numerose autorità del network internazionale di giovani cittadini attivi: il Vice Presidente Internazionale JCI Céline Blèher, francese, e i bustocchi Paolo Bellotti, attuale presidente nazionale, e Chiara Milani, presidente mondiale 2013. Senza dimenticare le autorità lionistiche, come il presidente della neonata cooperativa Asda Speranza, Ercole Milani, già governatore del distretto.

L’ormai tradizionale iniziativa ha visto anche quest’anno premiare cinque giovani talenti, tra i 18 e i 40 anni, che hanno contribuito al progresso del territorio, facendosi promotori di cambiamenti positivi nelle seguenti cinque categorie: Business, Crescita Personale, Cultura, Ricerca e Volontariato.

Ideato nel 1931 dall’allora presidente della Camera di Commercio degli Stati Uniti, Durward Howes, il premio ha visto riconoscere nel tempo le potenzialità di alcuni tra i più prestigiosi personaggi della storia dell’umanità, quali: John F. Kennedy, Orson Welles, Benigno Aquino e Henry Kissinger. La cerimonia, istituita per la prima volta a livello provinciale a partire dal 2002, premia ogni anno giovani talenti grazie anche alla sinergia tra JCI Varese, guidato quest’anno da Davide Bontempo, e Lions Club Busto Arsizio Host, presieduto da Mario Crespi.

A conclusione della serata si sono esibiti dal vivo il chitarrista Nicholas Nebuloni, nuovo socio JCI Varese, e il tenore, Marco Pangallo, entrambi giovanissimi, ma con un talento già sbocciato.

Di seguito i curricula dei vincitori e le motivazioni della giuria.

Cultura

Irene Veneziano, classe ’85, dopo aver conseguito ben 5 diplomi musicali con il massimo dei voti, dalla metà degli anni novanta svolge un’intensa attività concertistica in tutto il mondo calcando importanti teatri tra cui il Teatro della Scala e la Berlin Philarmonie, e ha vinto una trentina di concorsi nazionali e internazionali.
Raggiunge l’ambita cattedra di Pianoforte al Conservatorio nel 2013, attualmente al “Giacomo Puccini” di Gallarate.
Motivazione
Per esser riuscita a portare ai massimi livelli internazionali la sua passione, ricevendo notevoli apprezzamenti dalla critica e riconoscimenti dalle autorità declinando così a livello artistico il motto JCI “Be better”. Vince il premio Toyp Varese 2017 nella categoria Cultura.

Business

Francesco Iacono. Classe 1990, laureato in ingegneria gestionale alla LIUC di Castellanza, insieme al compagno di studi Marco Monti brevetta il “Tray”, un sistema per consumare pasti durante tutte le occasioni “standing”, dagli eventi fieristici, ai punti di ristoro, ai pasti veloci, alle occasioni di catering e chiaramente agli apericena. Sulla base di questo brevetto fondano la startup Jear Srl con sede a Uboldo.
Motivazione
Per aver lanciato con successo una startup nata da un’intelligente intuizione, risolvendo un problema che ognuno di noi ha dovuto affrontare, personificando il valore JCI secondo il quale “la libertà degli uomini e dell’impresa è il primo fattore per il raggiungimento della giustizia economica”. Vince il Premio Toyp Varese 2017 nella categoria Business.

Volontariato

Luca Roccatello. Bustocco venticinquenne, dopo le prime esperienze nel campo del volontariato, nel 2015, insieme ad altri giovani fonda l’Associazione Liberi di Crescere con l’intento di creare un volontariato interessante, dinamico e divertente. Ad oggi l’associazione conta 30 volontari (da 13 ai 24 anni) e 31 ragazzi con disabilità; in due anni ha organizzato tantissime attività ricreative, allenamenti in piscina e gite.
Motivazione
Per essersi dedicato anima e corpo al volontariato, non solo aiutando gli altri, ma innovando le attività ludico creative, per aver dato sostanza al motto JCI “porsi al servizio dell’umanità costituisce l’azione più nobile della vita”. Vince il premio Toyp Varese 2017 nella categoria Volontariato.

Ricerca

Gabriele Bay, varesotto, classe ’78 dopo aver conseguito la laurea in biotecnologie e il dottorato in neuroscienze è oggi ricercatore universitario. Baj ha sviluppato uno screening farmacologico in vitro al fine di capire come, quando e in quale misure le cellule celebrali possono produrre un “farmaco” senza ricorrere alla somministrazione esterna dello stesso farmaco. Tale ricerca gli è valso il premio “Bioeconomy Rome 2014” consegnato dal Presidente della Repubblica Napolitano.
Motivazioni
Per le esplorazioni innovative nel campo dell’atrofia neuronale che potranno risolvere molte malattie quali la schizofrenia, la depressione e lo stress, non poteva esserci miglior candidato per rappresentare il motto JCI 2017 “Building the future”. Vince il Premio Toyp Varese 2017 nella categoria Ricerca.

Crescita Personale

Ludovico Edalli, bustocco, classe ’93, sin da piccolo si avvicina alla ginnasta artistica e muove i primi passi agonistici con la Pro Patria. Tra i suoi migliori risultati, ricordiamo la medaglia di bronzo alle Parallele Simmetriche ai Giochi Olimpici Giovanili di Singapore nel 2010, 8 volte Campione d’Italia a livello assoluto. L’anno agonistico 2016 si chiude con la partecipazione alle Olimpiadi di Rio 2016, dove è l’unico rappresentante italiano per la ginnastica artistica maschile.

Motivazione. Per la sua determinazione nell’affrontare le sfide di ogni giorno senza mai arrendersi, dimostrando così il valore JCI, secondo cui noi crediamo che “la personalità umana sia la più preziosa delle ricchezze”. Vince il premio Toyp Varese 2017 nella categoria Crescita Personale, Ludovico Edalli.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 marzo 2017
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