Una coppia di falchi pellegrini sta covando sul tetto del Pirellone

Le uova sono tre e, secondo i tempi della natura, dovrebbero schiudersi entro pasqua. Una webcam accessibile a tutti sta monitorando la covata 24 ore su 24

È la covata più “spiata” di Lombardia, con una telecamera connessa in diretta 24 ore su 24.

Succede sul tetto del Pirellone all’altezza di 125 metri sopra la metropoli di Milano dove un falco pellegrino ha deposto le sue uova e le sta covando, vigile e attento, sotto gli occhi di chiunque voglia collegarsi alla webcam dal sito della Regione.

A dividersi il gravoso impegno sono per la verità una coppia di falchi pellegrini che a turno vegliano sul nido. Le uova sono tre e, secondo i tempi della natura, dovrebbero schiudersi entro pasqua. La storia di questa coppia e il tetto del palazzo non è una novità di quest’anno. Come spiega il sito della Regione:

Da anni si avevano osservazioni di Falco pellegrino tra la Stazione Centrale e i grattacieli dell’area direzionale, soprattutto in autunno, quando grandi stormi di storni si affollano come pendolari nei pressi del principale scalo ferroviario lombardo. Alla fine un tecnico che si occupa degli impianti di condizionamento, durante un sopralluogo in cima al Grattacielo Pirelli, faceva casualmente involare un falco dalla sommità dell’edificio e poi rinveniva due strani pulcini bianchi, tra il motore esterno di un condizionatore d’aria e una grossa canalina piena di cavi. Sorpresa ma anche prontezza d’animo, portavano l’addetto a scattare una foto con il cellulare che veniva inoltrata a Patrizia Cimberio della IAF e ai tecnici dell’ufficio faunistico di della Direzione Agricoltura di Regione Lombardia. L’immagine dei pulcini non sfuggiva a Guido Pinoli, naturalista di Regione Lombardia che, effettuava un sopralluogo lampo in quota, e rinveniva i piccoli su un materassino di materiale coibentante, scelto dai genitori di Pellegrino, per deporre le uova e allevare i pulcini.

Un nido molto singolare
Il nido è collocato ad una altezza singolare (125 m.) mai riscontrata per questa specie su un edificio. Un nuovo record per Milano con una performance speciale su uno dei suoi edifici più caratteristici. Si sa che i Pellegrini sono spartani nella scelta del nido, ma in questo caso la famiglia ha scelto una particolare location high tech, da superattico meneghino. Motori, cavi, canaline, cemento e materiali coibentanti, sono le caratteristiche di un attico molto particolare, in cui i due genitori hanno trovato una buona protezione dalle intemperie. I tecnici di regione Lombardia hanno già previsto un sopralluogo a fine estate, per verificare la migliore sicurezza di questo strano spazio tecnico, onde favorire al meglio la specie per il futuro e attrezzare lo spazio anche con una piccola telecamera.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 marzo 2017
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