“Vi racconto di mio padre Ion, bruciato vivo”

Sabato 25 marzo, alle 18.30 al Palazzo dei congressi di Lugano, un incontro con Florina Cazacu organizzato dall'associazione REC nell'ambito della Settimana contro il razzismo

dario fo florina cazacu teatro del popolo

L’Associazione REC, nel quadro della Settimana contro il razzismo, organizza per sabato 25 marzo 2017 alle 18.30 presso al Palazzo dei Congressi di Lugano (sala E) un incontro con Florina Cazacu.

Florina Cazacu è figlia di Ion. Ion Cazacu lasciò la Romania per andare a lavorare in Italia come piastrellista. Non farà mai più ritorno.

Di fronte alle rivendicazioni dell’operaio di essere messo in regola e di ottenere gli stipendi arretrati, il datore di lavoro gli diede fuoco. Era il 14 marzo 2000 a Gallarate.

Ion Cazacu dopo un mese di agonia morì nella solitudine di una camera iperbarica. “È stato un incidente” disse il colpevole in sua difesa durante il processo. Oggi, scontati 10 anni di carcere, ha pagato la sua pena.

“Certo, è una storia vecchia – spiegano gli organizzatori dell’incontro – ma purtroppo insieme lacerante e attuale. Questa terribile storia continua ad essere raccontata e a bruciare negli occhi di noi spettatori inconsapevoli, capaci di cogliere la realtà solo nel momento in cui viene urlata sulle pagine dei giornali. Eppure Ion siamo noi, è solo una questione di punti di vista”.

Florina Cazacu chiese aiuto a Dario Fo per mantenere viva la memoria dei fatti così come furono raccontati dai testimoni diretti, gli operai che lavoravano insieme a Ion sui cantieri e che il 14 marzo del 2000 si trovavano con lui. Dopo 15 anni dalla morte del padre vide la luce il libro intervista “Un uomo bruciato vivo – storia di Ion Cazacu” di Dario Fo e Florina Cazacu. Da pochi mesi è sulla scena uno spettacolo teatrale che ripercorre i tragici eventi.

L’incontro, organizzato con il sostegno del Canton Ticino e del Comune di Lugano, è aperto a tutti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 marzo 2017
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