Welfare, “i 12 progetti che cambieranno la città”

Majorino: “Motore di sviluppo tra innovazione e tradizione che unisce pubblico, privato sociale, volontariato e privati”

Avarie

Dodici progetti per il sociale che cambieranno il territorio della città in dodici diversi quartieri.

Sono stati presentati oggi alla Fondazione Feltrinelli nell’ambito del Forum delle Politiche sociali in programma fino a domani, giovedì 2 marzo.

Alcuni dei progetti hanno mostrato luoghi e servizi già avviati, altri hanno mostrato come nel giro di qualche anno nuove strutture e servizi saranno pronte per la città.

Minimo comune denominatore il welfare ambrosiano che si fa motore di sviluppo e mentre realizza servizi per chi ha più bisogno, offre vantaggi a tutta la comunità. Così saranno realizzati alloggi per anziani soli, per giovani coppie, per persone con disabilità, donne maltrattate, ma anche spazi di socialità, giardini e luoghi di intrattenimento, spazi di coworking. Un mix di necessità e innovazione che mette insieme la capacità progettuale di pubblico e privato sociale e privati. Alla presentazione hanno partecipato il Sindaco Giuseppe Sala, l’assessore alle Politiche sociali, Pierfrancesco Majorino, l’assessore all’Urbanistica, Pierfrancesco Maran e molti altri.

“Questi progetti – ha detto l’assessore Majorino, aprendo la presentazione – sono nati nella nostra città che sempre di più si conferma laboratorio di innovazione nella tradizione. Innovazione perché, contrariamente al passato, mette insieme le migliori forze del pubblico, del privato sociale, del volontariato e del privato, al servizio della collettività. Tradizione perché Milano da sempre ha sviluppato grandi progetti nel campo del welfare, mettendo in campo tutta la sua laboriosità e generosità, arrivando ad essere la prima città per spesa pro-capite per le politiche sociali e la prima per risorse destinate a interventi di sostegno al reddito. Adesso è il momento di fare di Milano la città che cambia il suo territorio grazie al welfare portando nei quartieri progetti di riqualificazione che aprono servizi per chi ha bisogno e al contempo restituiscono alla collettività aree rigenerate e luoghi ad uso di tutti. Oggi, in questi progetti, raccontiamo la nostra città che è e che sarà”.

Questi i progetti presentati:

1) Centro Polivalente via Mulas angolo via Adriano (prossimo avvio)
– Residenza sanitaria per anziani, persone con disabilità e nucleo Alzheimer per 130 posti letto; centro diurno per anziani; alloggi protetti per anziani e giovani coppie; casa medica; auditorium; uffici; piazza verde, caffetteria e spazi espositivi e auditorium aperti al quartiere.

2) Laboratorio di accoglienza sociale via Lombroso 99 e aree Sogemi (avviato)
– Accoglienza e progetto sociale per 300 senzatetto con moduli abitativi e aree comuni;

3) Spazio informativo WeMi Rab Café, corso San Gottardo 41 (avviato)
– Sportello assistenza domiciliare e luogo di socialità;

4) Casa Chiaravalle – Bene confiscato alle mafie, via Sant’Arialdo 69 (prossimo avvio)
– Accoglienza persone in difficoltà (senzatetto, migranti, donne maltrattate), orto e terreno agricolo per laboratori aperti alla città nel bene confiscato alla mafia più grande della Lombardia;

5) Edificio sociale Famagosta (progetto)
– Minialloggi per anziani e giovani, spazi per la socialità e coworking, viale Famagosta 5;

6) Edificio sociale, via Rudini 12 angolo via Voltri (prossimo avvio)
– Servizi sociali territoriali, luoghi di incontro e palestra polifunzionale;

7) Hub di Comunità Nuova, via Luigi Mengoni 3 (avviato)
– Centro Polifunzionale con comunità educativa, laboratori formazione giovani;

8) Nuovo Spazio CuraMi – WeMi al Pio Albergo Trivulzio, via Trivulzio 15
– Sportello per i servizi di assistenza domiciliare (badanti, tate, baby-sitter, colf anche in condivisione);

9) Centro Anziani “La Porta del Cuore”, via Appennini 147/A (avviato)
– Ampliamento spazi per la socialità nel centro socio ricreativo per anziani;

10) Spazio informativo WeMi, Piazzetta Capuana (avviato)
– Assistenza domiciliare, Spazio Agorà, Piazzetta Capuana;

11) Habitat Sociale Senigallia, via Senigallia 60; (avviato)
– Alloggi e spazi socialità e laboratori per persone con disagio psichico, ciclofficina e panetteria;

12) Appartamenti per persone in difficoltà, quartiere Lambrate

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 marzo 2017
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