A Milano si sperimenta il punto di primo intervento geriatrico

La novità spiegata dall'assessore Gallera e coinvolge il Pronto Soccorso dell'ospedale Fatebenefratelli di Milano e il Pio Albergo Trivulzio che ricovererà i pazienti

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Un codice “argento” per pazienti anziani. Lo ha annunciato l’assessore al Welfare Giulio Gallera spiegando una delibera di giunta che istituisce il Punto di Primo Intervento geriatriaco. La novità sarà introdotta al Pronto Soccorso dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano e sarà riservato a eventi acuti legati a patologie respiratorie o cardiologiche o per utenti affetti da demenza.

Il percorso è stato pensato per quei casi dove il ricovero non è necessario ma non si può mandare il paziente a casa. Questi pazienti vengono allora trasferiti al Pio Albergo Trivulzio”.

Il percorso è il frutto di una collaborazione tra l’Azienda di Servizi alla Persona ‘Istituti Milanesi Martinitt e Stelline e Pio Albergo Trivulzio’ (ASP PAT) e l’Azienda Socio Sanitario Territoriale Fatebenefratelli Sacco (ASST FBF-Sacco).

Nella equipe del nuovo Punto di Primo Intervento geriatrico sono previsti: un geriatra (svolge le funzioni di care manager e garantisce il coordinamento della UdO); altri medici specialisti (es. cardiologo, pneumologo, endocrinologo/diabetologo, fisiatra); professionisti sanitari infermieri, della riabilitazione e dell’area tecnico assistenziale; un operatore socio-sanitario ; un operatore geriatrico.

In avvio di sperimentazione, ci saranno 10 posti letto dedicati con un investimento di risorse pari a 490.000 euro, attraverso la riconversione di 10 posti letto oggi destinati alla RSA, in posti letto di riabilitazione geriatrica.

Inizialmente saranno previste due tipologie di intervento: l’osservazione geriatrica breve che prevede una permanenza massima di 48/72 ore; il monitoraggio e stabilizzazione clinico funzionale per la quale e’ previsto il ricovero per un massimo di 7/10 giorni.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 aprile 2017
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