L’economia civile migliora la vita. A Varese il primo corso della Sec

Partirà a maggio e durerà fino a ottobre, prevede cinque moduli e avrà tra i suoi docenti economisti del calibro di Stefano Zamagni, Leonardo Becchetti e Luigino Bruni. Saranno ammessi solo 30 corsisti

Economia generiche

Quando si parla di economia civile, non si intende che ce n’è un’altra incivile. Così come la fabbrica intelligente non si contrappone a una fabbrica ignorante. Con questa definizione si intende invece uno sguardo diverso sulla realtà, rispetto al modello più diffuso, cioè un’economia che mette al centro la persona, l’ambiente, la sostenibilità, l’importanza dei beni comuni, il patrimonio di valori del mondo del lavoro, dell’associazionismo, del mondo delle professioni e della buona pubblica amministrazione.

In Italia su questi temi è nata una vera e propria scuola, la Sec (Scuola di economia civile), che ha tra i suoi fondatori studiosi, docenti universitari e imprenditori tra cui: Stefano Zamagni, Luigino Bruni, Renato Ruffini, Alessandra Smerilli e Sabrina Bonomi, solo per citarne alcuni.

ANCHE A VARESE UN CORSO FIRMATO SEC
A partire da maggio e fino a ottobre anche la provincia di Varese ospiterà un corso di economia civile. A promuoverlo sono: le Acli provinciali, CdO Insubria, Cisl dei Laghi, Confcooperative Insubria, Fondazione La sorgente onlus, Movimento dei focolari. Un corso della Sec ha molti contenuti innovativi sul piano sociale, civile e ambientale e quindi diventa strategico per far conoscere, riconoscere e sviluppare i caratteri civili del lavoro nelle realtà aziendali in cui si opera, aiuta a identificare le aree che richiedono maggiore impegno e cura per rendere il lavoro sempre più civile.

A CIASCUNO IL SUO MODULO
Il corso Sec prevede  5 moduli in sedi diverse dove si alterneranno lezioni, con l’esposizione di esperienze e con lavori di gruppo. Tra i docenti:  Stefano Zamagni (Università di Bologna), Luigino Bruni (Università Lumsa di Roma e Palermo e Direttore del Comitato Scientifico di SEC), Leonardo Becchetti (Università Tor Vergata – Roma), Vittorio Pelligra (Università di Cagliari),  Giovanni Lombardo (Università di Genova), Alessandra Smerilli (Università Auxilium di Roma), Anouk Grevin (Università di Nantes), Elena Granata (Politecnico di Milano), Sabrina Bonomi (Università E-campus e consigliere delegato di SEC), Silvia Vacca (Imprenditrice e presidente di SEC), Alberto Frassineti (Consulente aziendale e consigliere delegato di SEC), Fabio Poles (Consulente aziendale e consigliere delegato di SEC), Michele Dorigatti (Ufficio Studi e Intercooperazione di Federazione Trentina della cooperazione e consigliere delegato di SEC), Ivan Vitali (Consulente aziendale e consigliere delegato di SEC), Renato Ruffini (Università C. Cattaneo LIUC)

PRIMO MODULO  (venerdì 19/05 e sabato 20/05), “L’Economia civile, una via di innovazione del mercato”, si terrà nella sede di Villa Cagnola a Gazzada Schianno. Partendo dal confronto tra l’Economia civile e l’Economia classica, il modulo llustra i fondamenti dell’economia civile: la felicità pubblica, i beni relazionali, la fiducia.
La felicità pubblica: l’economia civile vede il mercato come luogo di mutuo vantaggio e strumento per creare felicità pubblica attraverso il lavoro, lo sviluppo e la fioritura umana.
Beni relazionali: l’economia classica li confina ad una sfera privata, fuori dal mercato che conta e li ritiene un ostacolo alla produzione di ricchezza, l’Economia civile li include tra i beni economici, ne osserva i punti di forza e di vulnerabilità.
La fiducia: nei sistemi economici dove l’Economia civile è pre- sente, la società è più efficiente, la distribuzione del reddito meno diseguale e le istituzioni sono percepite più giuste. La fiducia è una risorsa fragile, occorrono strategie per l’accumulazione di capitale fiduciario.

SECONDO MODULO (venerdì 16/06 e sabato 17/06), ” Le caratteristiche dell’imprenditore civile“, si terrà nella sede delle Acli provinciali a Varese. Il modulo tratta ed approfondisce le caratteristiche che distinguono un imprenditore civile da un imprenditore mainstream, analizza il valore del profitto e della rendita rispetto agli obiettivi dell’impresa civile e il modo in cui la tradizione italiana di ieri e il mercato italiano di oggi pos- sono favorire lo sviluppo di imprese civili e di un mercato civile.

TERZO MODULO (venerdì14/07 sabato15/07), “Management civile di impresa”, si terrà nella sede di Confcooperative Insubria a Varese. Il modulo offre un’analisi delle modalità e condizioni che permettono un management civile delle imprese e pro- pone un modello di governance per le imprese civili.

QUARTO MODULO (Venerdì 15/09 e sabato 16/09), “Impresa e territorio, quando la responsabilità sociale di impresa agisce per un mercato civile“, si terrà nella sede della ditta Giovanni Crivelli srl (Socio CdO) a Busto Arsizio. Il modulo propone un modello di impresa con i “piedi nella terra e la testa nel mondo”, sviluppando il tema del radicamento territoriale e della filiera corta di relazioni, come risorse da scoprire per intrecciare reti lunghe di scambio sovra locali e internazionali.

QUINTO MODULO (venerdì 13/10 e sabato 14/10), “Il benessere lavorativo nelle organizzazioni: l’arte della valorizzazione delle persone nelle organizzazioni civili“, si terrà nella sede delle Acli provinciali a Varese. Il tema del benessere organizzativo e della valorizzazione delle persone viene trattato analizzando la centralità della fiducia, l’uso di premi e di incentivi, le modalità di promozione di capitale umano e relazionale nell’organizzazione.

TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SUL CORSO
Ciascun modulo dura una giornata e mezza consecutiva: il venerdì dalle 9.00 alle 17.30, sabato dalle 9 alle 13. Il modulo singolo costa 50 euro (iva inclusa), programma totale (5 Moduli) 200 euro (iva inclusa). L’iscrizione è a numero chiuso, non più di 30 corsisti, e può essere fatta online sui siti www.fondazionelasorgente.org   www.insubria.confcooperative.it 

PER INFORMAZIONI
e-mail: segreteria.insubria@confcooperative.it telefono: 031/3370535. Segreteria organizzativa: Roberta Carraro, Manuela Tagliabue

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 aprile 2017
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