Primarie Pd, 500 volontari. Ma Emiliano è out

Il candidato pugliese non ha sostenitori e non ha raggiunto il quorum. Presentati i 90 seggi in provincia di Varese, ecco l'elenco completo

Pd congresso 2017

“Ottimo risultato le primarie sul territorio”. Grande sforzo organizzativo e soddisfazione nel Partito Democratico della provincia di Varese per le primarie del 30 di aprile. Bassano Falchi, presidente della commissione elettorale, e Fabrizio Mirabelli, membro del commissione elettorale che conta cinque componenti, presentano i 90 seggi dove si potrà votare.

L’ELENCO COMPLETO DEI SEGGI IN PROVINCIA DI VARESE

 

“Sono gli stessi del 2013” afferma Falchi. La notizia del giorno è che la mozione Emiliano non è riuscita a raccogliere, in tutti i collegi lombardi, le 50 firme necessarie. In Lombardia sarà presente solo in cinque collegi e a Varese non si potrà votare per il sindaco di Bari. Questo prevede lo statuto del Pd e dal regolamento delle primarie, quindi i cittadini elettori dovranno essere informati che è a causa di questo passaggio regolamentare che in Provincia di Varese non troveranno il nome di Michele Emiliano.

Nella scheda, saranno indicati tre collegi: Varese, Gallarate e Busto Arsizio. Sotto il nome del candidato nazionale saranno iscritti i nomi delle persone del territorio che costituiscono i candidati alla assemblea nazionale (Varese ne eleggerà 13 e saranno 4 a Varese, 4 a Busto e 5 Gallarate).  I voti per ogni collegio non daranno la possibilità di esprimere una preferenza a un nome del territorio, tuttavia per ogni collegio i posti disponibili saranno distribuiti con il metodo proporzionale e non con la vittoria secca uninominale. In Italia l’assemblea nazionale esprimerà 1000 persone.

“Abbiamo fatto il punto della situazione – osserva Falchi – c’è stato grande attaccamento al nostro partito e c’è la voglia di uscire e dimostrare a tutti quanto sia grande il Pd”. Ieri sera i segretari di circolo e i presidenti dei 90 seggi si sono incontrati: la macchina si è messa in moto e saranno circa 500 i volontari delle primarie, uno sforzo organizzativo e partecipativo davvero importante. Attenzione agli orari, perchè ci sarà il rischio code.

Nel 2013 votarono 8mila persone nel collegio di Varese, 8mila in quello di Busto Arsizio, 10mila in quello di Gallarate. Furono 26mila i votanti complessivi. “Da allora è cambiato il mondo – osserva Falchi – allora Renzi era una presenza nuova e oggi il bipolarismo si è un po’ spezzato”. La partecipazione del partito sarà forte, nel 2013 in Lombardia votarono 400mila persone, oggi le incognite sulla partecipazione al voto sono certamente più forti, ma Mirabelli e Falchi sono ottimisti, non danno cifre e chiedono di aspettare i risultati per giudicare il lavoro fatto. “Cercheremo di favorire la partecipazione in tutti i modi” osserva Mirabelli.

I seggi con l’indirizzo e gli orari sono pubblicati nel sito www.pdvarese.it

Per votare occorre: carta di identità, tessera elettorale, 2 euro.

Il costo delle primarie sarà sostenuto da ogni singola federazione del territorio. Si tratta di costi per la prenotazione delle sale e tutto ciò che rimarrà sarà tenuto dalla federazione provinciale per le iniziative sul territorio.

Mozione Orlando

Varese: Daniele Marantelli, Luisa Oprandi, Andrea Zanotti, Renata Ballerio

Busto Arsizio: Erica D’Adda, Vincenzo Proto, Sara Battistini, Giuseppe Calderazzo

Gallarate: Luca Carignola, Alice Bernardoni, Giovanni Santaniello, Maria Elena Favaro, Claudio Frigè

Mozione Renzi

Varese: Davide Galimberti, Martina Cao, Giancarlo Pignone, Donatella Centanin

Busto Arsizio: Maurizio Artusa, Rossella Iorio, Ferdinando Lignano, Debora Pacchioni.

Gallarate: Margherita Silvestrini, Giovanni Corbo, Valentina Verga, Francesco Calò, Lorella Bombonato.

di roberto.rotondo@varesenews.it
Pubblicato il 21 aprile 2017
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