Tacalaspina non si farà

L'organizzazione ha preso la decisione dopo problemi sorti con l'amministrazione comunale

Travedona Monate - Tacalaspina 2016
Travedona Monate - Tacalaspina 2016

La decima edizione di Tacalaspina non si farà. Lo hanno annunciato gli organizzatori sulla loro pagina Facebook, spiegando le motivazioni che hanno portato alla triste decisione.

L’associazione I Care, ideatrice ed organizzatrice dell’evento infatti, ha pubblicato un comunicato rivolto ai tanti avventori della festa spiegando che “rinuncia ad organizzare Tacalaspina – music street festival” in programma per il 27 maggio 2017″. Le motivazioni, secondo quanto riportato, riguardano problemi con l’amministrazione comunale: «che verso di noi ha avuto un atteggiamento costantemente ostile» spiega Angelo Fiombo, presidente dell’Associazione e consigliere di minoranza dal 2014 (anno in cui si è candidato alle amministrazioni comunali).

Continua: «Il 19 gennaio abbiamo chiesto il patrocinio all’amministrazione comunale e ad oggi non ci è stato ancora concesso. Senza il patrocinio avremmo dovuto pagare la tassa di occupazione del suolo pubblico. A gennaio, abbiamo chiesto tre appuntamenti con il sindaco che non ci sono mai stati concessi mentre ci è stata chiesta una verifica dei nostri bilanci. Una serie di atteggiamenti ostili nei confronti di un’associazione che organizza una festa che porta più di cinquemila persone in paese in un clima di festa, incentivando le attività commerciali e culturali del paese».

Inoltre, Angelo Fiombo spiega che l’associazione I Care ha sempre destinato gli introiti delle festa per attività del paese: «Abbiamo comprato lavagne le multimediali per la scuola, fatto corsi gratuiti di raccolta differenziata per gli studenti, finanziato progetti di volontariato, investito in nuove apparecchiature per la proiezione al Cinema di Travedona che gestiamo».

Sulla pagina Facebook dell’associazione I Care sono spiegati nel dettaglio tutte le motivazioni e l’iter che ha portato gli organizzatori a prendere la decisione di non fare la manifestazione, una delle più amate tra quelle organizzate in provincia.

Dall’altra parte il Sindaco Andrea Colombo spiega che: «Il patrocinio gratuito è stato concesso nella giornata di ieri, giovedì 20 aprile, mentre è in fase di valutazione la decisione di dare un contributo economico. Da parte nostra non c’è stato nessun tipo di atto ostativo. E’ una festa molto sentita in paese e giammai ho posto dei dubbi sul fatto che venisse organizzata».

Il Sindaco spiega quindi che i primi incontri con i suoi collaboratori sono avvenuti a gennaio: «tra le richieste fatte dall’associazione c’era anche quella di contributo economico di tremila euro, abbiamo aperto l’iter come prevede la legge e il segretario generale preposto alla prevenzione alla corruzione del comune (Anac) ha richiesto all’associazione una serie di documenti. L’associazione ha risposto alla lettera cinquanta giorni dopo, cosa che ha allungato i tempi». Il Sindaco spiega quindi che questo iter ha rallentato le decisioni dell’amministrazione comunale di concedere il patrocinio, seppur gratuito: «Spero che l’associazione possa fare la festa, se non il 27 maggio in un’altra data».

di adelia.brigo@varesenews.it
Pubblicato il 21 aprile 2017
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