Vince la poesia nel concorso dedicato al design delle panchine

Si è svolta nel pomeriggio di domenica la premiazione del concorso “Progettare una panchina” che l’associazione Wareseable ha indetto nell’ambito della Varese Design Week 2017

Varese design week: le panchine premiate

Si è svolta nel pomeriggio di domenica 9 Aprile 2017 la premiazione del concorso “Progettare una panchina” che l’associazione Wareseable, con l’architetto Laura Sangiorgi, ha indetto nell’ambito delle attività legate alla Varese Design Week 2017.

Il tema del concorso è stato ispirato dal libro di Michael Jakob: “Sulla panchina” edito nel 2014 da Einaudi, in cui lo scrittore ci guida in un viaggio sorprendente attraverso i giardini e le epoche, dalla Toscana rinascimentale alla Francia del Settecento, dalla Russia degli anni Venti ai paesaggi industriali della contemporaneità.

Ed è stato lo stesso Michael Jakob, insegnante di storia e teoria del paesaggio presso la Hepia (Haute école du paysage, d’ingénierie et d’architecture, Ginevra) e al Politecnico di Losanna (EPFL), cattedratico di Lettere Comparate all’Università di Grenoble, a presiedere la giuria composta, oltre che da lui, da Maria Luisa Ghianda, figlia dell’ebanista Pierluigi Ghianda, laureata in Architettura ha insegnato Storia dell’Arte al Politecnico di Milano e in vari licei d’Italia, tra cui l’Istituto Statale d’Arte di Monza, nei suoi anni d’oro;  da Giorgio Caporaso, architetto e designer italiano conosciuto a livello internazionale per il suo percorso originale e che da anni affronta i temi della architettura e del progetto sostenibile; da Massimo Farinatti, architetto e vice presidente ADI Lombardia, professore associato presso il Politecnico di Milano dove tiene il corso Designer e creatività; Danilo Redaelli, architetto e fotografo, sul piano professionale opera negli ambiti dell’architettura, del design e del paesaggio, e Davide Baldi laureato in Scienze Naturali all’Università degli studi di Pavia e responsabile di Faberlab Tradate, laboratorio di progettazione, modellazione, prototipazione aziendale di automazione e stampa 3D di Confartigianato Imprese Varese.

I giurati hanno decretato il progetto Chord Bench (nella foto in alto) di Alex Bocchi di Brescia vincitore del concorso, con questa motivazione: “Progetto poetico e formalmente elegante, che riesce a esprimere in pieno i presupposti dichiarati nella presentazione. Grande sensibilità formale sia nella scelta dei materiali che dei colori. Da un punto di vista geometrico e compositivo il prodotto si presenta equilibrato e funzionale. L’ uso appropriato dei materiali mette in relazione l’oggetto con ambiente e utente”.

La scelta però non è stata facile, visto l’alto livello dei progetti presentati, come Dune di Letizia Caruzzo e Mauro Fabbro di Milano, che si è aggiudicato il secondo posto ed è stati definito dalla giuria come un “Progetto con vocazione plastica che la imparenta alla scultura. La sua forma non è per nulla banale, non è ovvia, è anzi assolutamente originale e poetica, proprio perché trae ispirazione dalle geometrie della natura disegnate dal vento sulla sabbia del deserto. Apprezzabile il concetto modulare aggregabile realizzato con un’organicità inusuale”

Varese design week: le panchine premiate

Terzo classificato è stato Stefano Zara con Germoglio, valutato come un “Progetto che unisce sensibilità verso l’ambiente, uso appropriato delle tecnologie e dei materiali con un design al contempo sobrio ed innovativo. Apprezzabile la scelta ecologica di impiegare materiali di recupero, come anche la forma che la fa somigliare a divani e poltrone progettate negli Anni Settanta. Assolutamente originale l’audace accostamento fra un afflato naturalistico del tutto contemporaneo e un tecnicismo “meccanico” di stampo vintage.”

Varese design week: le panchine premiate

Una sala affollata, con un pubblico attento che ha applaudito anche gli altri progettisti selezionati ed assistito alla premiazione del vincitore (1.000 euro) da parte dello sponsor del concorso Openjobmetis, che, come ha spiegato l’Amministratore Delegato Rosario Rasizza, «ha accolto da subito con favore l’idea di poter sostenere un concorso capace di mescolare creatività e competenza tecnico progettuale. Le proposte pervenute sono state molte, ma siamo certi che la giuria abbia fatto un ottimo lavoro di selezione capace di premiare il progetto più talentuoso. Ora non ci resta che attendere la realizzazione di questa panchina, una traduzione dalla carta alla realtà di cui la città di Varese potrà vantarsi». 

Varese design week: le panchine premiate

Fuori concorso, una menzione d’Onore alla Creatività è stata conferita ad Umberto Croci per la progettazione e la realizzazione delle panchine in ceramica, marmo e cristalli: Il Giorno e la Notte, che si possono ammirare durante la Varese Design Week una nel cortile del Broletto in città e l’altra nel parco di Villa Tatti a Comerio.

Faberlab, che ha dimostrato una grande apertura intellettuale tradotta in interesse e partecipazione attiva nei confronti della manifestazione nella sua totalità, in qualità di sponsor tecnico ha realizzato, in tempo record, i mockup dei primi tre progetti. Questi mockup verranno esposti, insieme a quelli degli altri 10 progetti selezionati e agli elaborati, in una mostra che verrà realizzata a breve, dopo la VDW.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 aprile 2017
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