20 Maggio “Senza Muri” a Milano: Varese ci sarà

Il referente dell'organizzazione Un'altra storia, Giuseppe Musolino, racconta genesi e scopi della manifestazione e spiega perchè ci sarà, con i varesini che andranno con lui

sbarco barcone lampedusa immigrati
sbarco barcone lampedusa immigrati

Il 20 maggio a Milano è stata convocata una mobilitazione, #20maggiosenzamuri, che si propone di rivendicare “il valore e il rispetto delle differenze culturali e etniche come occasione di crescita per tutti e che la logica dei muri che fomenta la paura debba essere sconfitta dalle scelte che pongono al centro la forza dell’accoglienza e dell’integrazione  anche attraverso l’effettivo superamento della legge Bossi-Fini, l’approvazione della legge sulla cittadinanza e la necessità di rafforzare il sistema di accoglienza dei migranti”.

Buoni propositi, però, promossi da Pierfrancesco Majorino, assessore Politiche Sociali di Milano, braccio destro di Andrea Orlando, Ministro della Giustizia e firmatario con il Ministro dell’Interno Marco Minniti dei decreti -convertiti in legge- sulla sicurezza urbana e sull’immigrazione.

La contraddizione con le scelte politiche in materia di accoglienza ai migranti è parsa immediatamente evidente: l’appello alla mobilitazione omette la discriminazione insita nella legge, come l’introduzione di un diritto differenziale su base etnica con l’abolizione di un grado di giudizio; l’implementazione dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (ex CIE); la parificazione a pubblico ufficiale dell’operatore sociale per alcune fattispecie procedurali. Di pari passo il governo italiano sta stringendo accordi bilaterali con i regimi liberticidi in Libia, Nigeria e Sudan per il controllo dei flussi migratori e per i rimpatri forzati.

 La settimana scorsa associazioni, spazi sociali, comitati, collettivi, partiti politici milanesi e non solo, riuniti sotto lo slogan “Nessuna persona è illegale”, hanno deciso di partecipare alla mobilitazione pur non sottoscrivendo l’appello per le contraddizioni prima citate. Il lavoro di costruzione di questa piattaforma antirazzista unitaria ci ha dato lo slancio per decidere di sottoscrivere il loro appello e partecipare alla mobilitazione.

Vogliamo occupare quello spazio per evitare che quel palcoscenico sia regalato a chi si riempie la bocca di accoglienza e poi, nei fatti, promuove leggi razziste e rastrellamenti etnici. Per questo motivo ci rivolgiamo agli organizzatori, ai grandi firmatari (tra cui Emma Bonino, Elio Germano, Gad Lerner, Daniele Luchetti, Luigi Manconi, Giusi Nicolini, Moni Ovadia, Igiaba Scego, Sergio Staino, Cecilia Strada, Nicola Zingaretti) affinché prendano una posizione chiara e netta e dicano che battersi per l’accoglienza dei migranti vuol dire opporsi alle leggi Minniti-Orlando in materia di immigrazione e sicurezza urbana. Tutto questo è ancora più necessario dopo quello che è accaduto negli ultimi giorni: dal vergognoso rastrellamento in stazione centrale a Milano, alla caccia agli ambulanti, sempre in nome del decoro, a Roma,che ha portato alla morte di Magatte Niang.

Il 20 maggio a Milano noi ci saremo, e invitiamo tutt* a esserci, consapevoli che questo è il tempo delle scelte e noi abbiamo deciso da che parte stare, senza ambiguità e contraddizioni (e continueremo a lavorare per l’inte-g-razione, convinti che l’interagire è l’unico modo per garantire un futuro migliore). Il primo passo, comunque, per realizzare tutto questo è battersi con tutte le forze contro le leggi Minniti-Orlando. Condividiamo quanto espresso in questo comunicato con molti movimenti e associazioni (“Accoglienza degna” Bologna, “Baobab Experience” Roma e tanti altri in tutta Italia.

Giuseppe Musolino
referente di “Un’Altra Storia” Varese – varese@unaltrastoria.org       

di
Pubblicato il 11 maggio 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.