A Villa Cagnola si impara “l’economia della felicità”

Culminerà in un incontro pubblico venerdì alle 21 il primo modulo della scuola di Economia Civile, che si tiene il 19 e il 20 maggio a Villa Cagnola a Gazzada

Corso economia civile a Gazzada

Culminerà in un incontro pubblico questa sera alle 21 il primo modulo della scuola di Economia Civile, che si tiene oggi 19 maggio e domani, 20 maggio a Villa Cagnola a Gazzada.

Sarà infatti il convegno “Può l’economia renderci felici?” con Leonardo Becchetti, docente all’università di Tor Vergata a portare alla cittadinanza – alle 21, nelle sale di Villa Cagnola – quello che sta succedendo in questi giorni, e fino a settembre, grazie alla Sec (Scuola di economia civile), che ha tra i suoi fondatori studiosi, docenti universitari e imprenditori tra cui: Stefano Zamagni, Luigino Bruni, Renato Ruffini, Alessandra Smerilli e Sabrina Bonomi, ed è organizzata dalle Acli provinciali, CdO Insubria, Cisl dei Laghi, Confcooperative Insubria, Fondazione La sorgente onlus, Movimento dei focolari.

Il primo modulo  “L’Economia civile, una via di innovazione del mercato”, è partito questa mattina anella sede di Villa Cagnola a Gazzada Schianno. Partendo dal confronto tra l’Economia civile e l’Economia classica, il modulo llustra i fondamenti dell’economia civile: la felicità pubblica, i beni relazionali, la fiducia. Relatori del modulo sono stati innanzitutto, nella mattina di venerdì, Ivan Vitali che ha parlato di “Economia civile come scienza della felicità pubblica“, Vera Negri Zamagni che ha spiegato “Perchè l’Europa ha cambiato il mondo e come l’Italia ha giocato un ruolo da protagonista“. La Zamagni ha un panel anche nnel pomeriggio, dal titolo “Perchè il modello liberista si è affermato e dove ha fallito“. Sabato mattina il protagonista dell’incontro pubblico di venerdì sera, il docente Leonardo Becchetti, terrà una lezione dedicata ai soli corsisti, dal titolo “Dai tre riduzionismi ad un’economia della fiducia“.

Corso economia civile a Gazzada

Il prossimo modulo (venerdì 16/06 e sabato 17/06), ” Le caratteristiche dell’imprenditore civile“, si terrà nella sede delle Acli provinciali a Varese. Il modulo approfondirà le caratteristiche che distinguono un imprenditore civile da un imprenditore mainstream e  analizzerà il valore del profitto e della rendita rispetto agli obiettivi dell’impresa civile e il modo in cui la tradizione italiana di ieri e il mercato italiano di oggi possono favorire lo sviluppo di imprese civili e di un mercato civile.

TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SUL CORSO
Ciascun modulo dura una giornata e mezza consecutiva: il venerdì dalle 9.00 alle 17.30, sabato dalle 9 alle 13. Il modulo singolo costa 50 euro (iva inclusa), programma totale (5 Moduli) 200 euro (iva inclusa). L’iscrizione è a numero chiuso, non più di 30 corsisti, e può essere fatta online sui siti www.fondazionelasorgente.org   www.insubria.confcooperative.it 

PER INFORMAZIONI
e-mail: segreteria.insubria@confcooperative.it telefono: 031/3370535. Segreteria organizzativa: Roberta Carraro, Manuela Tagliabue

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 maggio 2017
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