Addio a Cosimo Gagliano, mecenate del basket gaviratese

Conosciutissimo non solo in città ma nel mondo sportivo, era uomo di grande generosità ed è stato attivo nel campo del sociale e dell'assistenza fino all'ultimo

Avarie
Foto varie

E’ mancato nella serata di ieri, 12 maggio, Cosimo Gagliano, classe 1941, dopo una breve malattia manifestatasi verso la fine di aprile ed aggravatasi negli ultimi giorni su un fisico forte ma provato da vari incidenti che lo avevano colpito negli scorsi anni.

Il più grave di questi fu un investimento a Castelletto Ticino sulla statale del Sempione al termine di una partita di basket.

Questo sport è stato l’anima di Gagliano che lo aveva visto da sempre vicino ai suoi ragazzi, un grande sportivo che ha profondamente inciso nella storia del Basket Gaviratese.

Ha ricoperto, negli anni, tutti i ruoli più importanti del’Associazione Pallacanestro Gavirate che ha portato, bruciando le tappe, ad attestarsi su posizioni di rilievo non facilmente eguagliabili in tempi di grossa concorrenza e di necessità economiche che erano sempre più crescenti.

Vice Presidente e poi Presidente (per un breve periodo) nonché sponsor con il marchio Serig Pelle della Pallacanestro Gavirate con sezioni maschili e femminili divenne “IL PRESIDENTE” – quando i due settori si separarono – della squadra maschile. Contribuì, nel campo femminile, nel 1988, con Mauro Marchesotti, alla fusione con l’allora DiVarese Pellico portando a Gavirate le migliori giocatrici di Varese ed un coach di grido come Edoardo Colombo.  E’ bello ricordare che quella squadra negli anni successivi sfiorò la promozione in serie A/2.

Ma è nel settore maschile che “Cosimo”, così per tutti, raggiunse il massimo portando la squadra dalla Promozione alla serie B.

Con grandi sforzi economici si assicurò le prestazioni di giocatori che avevano calcato i parquets della serie A come Dino Boselli, Riccardo Caneva, Gigio Mentasti ed altri grandi atleti, “i suoi ragazzi” come Guido Franco (acquistato da Pesaro) Bonza, Orrigoni, Antonetti, Bottelli, Mariani, Tam, i Realini, Richy Del Torchio (attuale Sindaco di Besozzo) e molti altri.

Tutti Campioni ai quali è stato sempre legato sino all’ultimo: ogni anno – come un Patriarca – li riuniva tutti per una cena conviviale ricca di battute ed aneddoti vari. Nessuno voleva tornare a casa.

Ci ha lasciato quindi un grande e vero Gaviratese, anche se le sue origini erano siciliane,  oltremodo generoso con tutte le società sportive locali e con varie attività benefiche.

Negli ultimi mesi prestava difatti un preziosissimo servizio nelle attività di segreteria nel comitato locale della Croce Rossa Italiana di Gavirate.

Non può essere facilmente dimenticato chi, in più di una occasione, ha salvato il Basket, maschile e femminile a Gavirate.

I funerali si terranno lunedì a Gavirate.

I funerali si terranno lunedì 15 maggio 2017 alle 15.30 presso la chiesa di Oltrona al Lago. Nella stessa chiesa domenica 14 maggio alle 20.30 si terrà la recita del S. Rosario in suffragio del defunto.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 maggio 2017
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