Al campione Gigi Riva la Rosa Camuna della Lombardia

Il campione italiano nato a Leggiuno riceverà domenica il riconoscimento durante la Festa della Lombardia. Per i varesini anche l'Aias di Busto. Tra le menzioni speciali Renzo Oldani, Vittore Frattini, Luciano Bossi e Daniele Cassioli

Gigi Riva

C’è tanta Varese nelle assegnazioni della Rosa Camuna, il tradizionale riconoscimento annuale che sarà assegnato domenica 28 maggio a Milano nell’ambito delle manifestazioni per la Festa della Lombardia. Alla cerimonia, in programma al Museo del violino, dalle 17, saranno presenti Roberto Maroni e tutta la Giunta regionale, per premiare cittadini e realtà provenienti da tutta la provincia.

Due i riconoscimenti ufficiali per Varese. La rosa Camuna sarà quindi assegnata a Luigi Riva (detto Gigi), storico attaccante del Cagliari e della Nazionale, soprannominato ‘Rombo di Tuono’ «per l’esuberanza fisica, la velocità, la tecnica e il carattere, è stato grande campione del calcio italiano – si legge nella motivazione -, amatissimo da tutti gli appassionati di questo sport e un esempio per le giovani generazioni. Alla sua lunga carriera di successi». La seconda “Rosa Camuna” varesina sarà invece consegnata all’Aias Busto Arsizio Onlus “A.Tosi” che «da oltre cinquant’anni percorsi di riabilitazione neurologica e psichiatrica dell’età evolutiva, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei bambini e delle loro famiglie».

Oltre ai due riconoscimenti principali, vi sono anche delle menzioni speciali tutte varesine. Al pittore e scultore Vittore Frattini, artista «di forte intensità, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, con la sua vita, dedicata all’arte per oltre sessant’anni, ha testimoniato la ricchezza e la vitalità della scena artistica e culturale lombarda, dandole il proprio personale e fondamentale contributo». Menzione anche per Daniele Cassioli «per la tenacia e l’impegno con cui ha saputo distinguersi nello sport e per l’entusiasmo e la passione con cui si è rimesso in gioco dopo un serio infortunio, rappresentando un grande esempio di vita per tutti. Atleta plurimedagliato, detiene il record del mondo nella prova di figura di sci nautico paralimpico».

E ancora, altra menzione per Renzo Oldani «per l’impegno e la passione con cui promuove il ciclismo e l’attrattività del territorio lombardo, organizzando, con la società “Alfredo Binda”, eventi sportivi di richiamo internazionale». Infine menzione speciale anche per Luciano Bossi «per i riconosciuti meriti sportivi e per
l’instancabile impegno e passione dedicati alla promozione dello sci di fondo sulle piste delle montagne varesine».

Di seguito i nomi dei destinatari della Rosa Camuna per le altre provincie lombarde.

BERGAMO

ERMANNO OLMI - Perche’ con la sua arte, ancorata alle radici della sua terra d’origine, ha saputo raccontare – con la poesia delle immagini e uno sguardo discreto – la dignita’ del lavoro, le profondita’ dell’animo umano e il ritmo della natura, documentati nel loro svolgersi quotidiano.

ASSOCIAZIONE MOSAICO – Una delle maggiori realta’ lombarde nel settore della gestione e dello sviluppo del servizio civile volontario, promuove tra i giovani la cultura del volontariato, fondamentale strumento di educazione della persona e al contempo sostegno ai bisogni della comunita’.

ASSOCIAZIONE PAOLO BELLI – LOTTA ALLE LEUCEMIE E ALTRE PATOLOGIE ONLUS – Per l’impegno nella lotta alla leucemia e per il sostegno dato alla ricerca scientifica e all’assistenza ai malati e alle loro famiglie, grazie alla collaborazione volontaria e gratuita dei suoi iscritti.

BRESCIA

VITTORIO MORETTI – Grande nome dell’impresa e del vino italiano, ha contribuito con impegno e passione a rendere eccellente e conosciuto in tutto il mondo il marchio Franciacorta.

ANNAMARIA BERENZI – Per l’attivita’ scolastica ed educativa svolta con i giovani degenti presso gli Spedali Civili di Brescia, che permette loro di proseguire gli studi e reinserirsi nel percorso scolastico una volta dimessi. Insegnante di matematica, e’ stata premiata ‘migliore insegnante d’Italia’ dalla giuria dell’Italian Teacher Prize, premio istituito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca.

COMO

PAOLO MOLINARI - Per aver fondato, nel 1976, a soli 25 anni, l’Airon Marine, marchio sinonimo di barche dal design unico, in grado di coniugare da sempre sicurezza, eleganza, comfort, qualita’ e innovazione.

CANOTTIERI LARIO ‘G. SINIGAGLIA’ – Per aver allenato ed educato agli autentici valori dello sport tanti giovani atleti, alcuni divenuti campioni italiani ed internazionali, e per il suo decennale impegno per l’accesso alla pratica sportiva delle persone diversamente abili.

CREMONA

CLAUDIO CERAVOLO – Per l’impegno professionale e umano prestato come medico chirurgo in zone di conflitto, in Zaire, Ciad e Somalia, al servizio di COOPI – Cooperazione Internazionale, Organizzazione Non Governativa di cui oggi e’ Presidente, impegnata in 24 Paesi di Africa, Medio Oriente, America Latina e Caraibi, con 150 progetti umanitari che raggiungono piu’ di due milioni di persone.

LECCO

MORGANTI KAPRIOL SPA – Azienda con novant’anni di storia, Morganti S.p.A. ha saputo fare del binomio
innovazione-esperienza il proprio punto di forza, sempre a fianco di chi lavora in cantiere: oggi il marchio Kapriol, con una presenza diffusa in oltre 40 Paesi, e’ un’eccellenza internazionale, negli utensili, nell’abbigliamento e nei
dispositivi di protezione individuale per il settore dell’edilizia.

FRANCESCA PEDRETTI – Per aver portato avanti con grande passione e professionalita’ la missione dell’Associazione ‘La Nostra Famiglia’, della quale e’ Direttrice regionale per la Lombardia: realta’ che conta 12 strutture nella nostra regione, impegnate a tutelare la dignita’ e migliorare la qualita’ della vita delle persone disabili.

LODI

FRANCO BERGAMASCHI – Per aver fondato e portato al successo ‘L’Erbolario’, azienda leader nel settore della cosmesi, con prodotti di derivazione squisitamente vegetale, rispettosi degli animali e dell’ambiente, di altissima qualita’ ma accessibili e 100% made in Italy.

MANTOVA

MAURIZIO OTTOLINI – Per aver guidato con impegno e passione per oltre un decennio Confcooperative Lombardia, dando nuovo impulso al movimento cooperativo lombardo, da sempre componente fondamentale dello sviluppo economico e sociale della nostra regione.

MILANO

AB MEDICA – Tra le prime aziende a portare la chirurgia laparoscopica senza gas in Italia, l’azienda si e’ affermata come realta’ all’avanguardia nel settore delle tecnologie dedicate ad aree specialistiche della medicina e della chirurgia.

MASSIMILIANO FINAZZER FLORY – Attore, regista e autore teatrale di talento, milanese di adozione, ha saputo imporsi sulla scena lombarda e nazionale per aver ideato e curato rassegne e manifestazioni culturali di successo.

COMANDO LEGIONE CARABINIERI LOMBARDIA – Per aver contribuito in modo significativo a diffondere la cultura della legalita’ attraverso progetti educativi dedicati ai giovani, affrontando temi delicati quali bullismo e cyberbullismo, tossicodipendenza e violenze di genere.

SOCIETA’ DI SAN VINCENZO DE PAOLI – Per l’opera di sostegno e vicinanza agli ultimi e agli emarginati, svolta capillarmente sul territorio lombardo, e per l’impegno a fianco delle istituzioni nella lotta alle cause della poverta’ e dell’esclusione sociale.

MANUELA FEDERICO – Dal 2007 Comandante della Polizia Penitenziaria presso la Casa Circondariale di San Vittore a Milano, garantisce con equilibrio e capacita’ la sicurezza all’interno del carcere, favorendo le condizioni necessarie per la rieducazione dei detenuti e il loro reinserimento nella societa’ civile.

ALESSANDRO BARBIERI – Per il coraggio, il senso di responsabilita’ e l’altruismo dimostrati nel mettere in salvo alcuni alunni rimasti bloccati nella loro classe dal fumo sprigionato da un incendio nel loro istituto scolastico.

MONZA BRIANZA

LUISA BOSISIO FAZZI – Per l’instancabile impegno nella promozione di progetti socio-sanitari ed educativi dedicati alle persone con disabilita’ e alle loro famiglie.

ROBERTO MAURI – Per la dedizione, l’impegno e l’entusiasmo con cui presta assistenza, con la cooperativa sociale ‘La Meridiana’, a persone anziane in condizioni di fragilita’ e di malattia.

PAVIA

REMO DANOVI - Per il costante lavoro e impegno per la crescita della professione forense, per i suoi  approfonditi studi sulla deontologia professionale che sono testi di riferimento in molti Paesi europei.

SONDRIO

ARIANNA FONTANA - Per gli straordinari successi mondiali e olimpici gia’ raggiunti con dedizione e sacrifico nella specialita’ dello ‘Short Track’.

di manuel.sgarella@varesenews.it
Pubblicato il 27 maggio 2017
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